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Legambiente: D’accordo con la presa di posizione di Novà

«I pannelli fotovoltaici sono ormai un’esigenza imprescindibile»

Novara - Riceviamo e pubblichiamo da Legambiente Circolo Il Pioppo Novara Ovest Ticino: "Legambiente da anni promuove e sostiene la diffusione delle fonti rinnovabili e per questo non possiamo esimerci dall’esprimere la nostra posizione in merito al dibattito che si è aperto relativo all'impianto fotovoltaico sulla Caserma Passalacqua. Il dibattito tra conservazione e cambiamento è una questione sempre presente nella gestione del patrimonio pubblico e del paesaggio, ma le città e il territorio si sono sempre modificate nel tempo anche in modo radicale: sono entità vive che si adattano agli usi della popolazione, ai cambiamenti tecnologici e ora devono anche adattarsi  ai cambiamenti climatici! Per questo siamo assolutamente d’accordo con la presa di posizione di Novà: i pannelli fotovoltaici sono ormai un’esigenza imprescindibile per l’efficienza energetica di un edificio, non ha senso ridurne la loro resa per un supposto “mascheramento” visivo! Anzi pensiamo che i pannelli sulle coperture di edifici anche storici ma non “unici” siano un bel segnale di progresso e adattamento, peraltro inevitabii. Da tempo sosteniamo anche che una vera transizione energetica non possa essere fatta solo con le coperture private o industriali ma abbia necessità anche di grandi impianti a terra. Siamo favorevoli all’agrivoltaico che coniuga fonti rinnovabili al mantenimento dell’agricoltura. E anche su questo aspetto vediamo resistenze che non sono solo delle soprintendenze ma spesso anche di altri enti e a volte di comitati di cittadini. E’ vero che spesso i progetti sono fatti male e su quello dovrebbe concentrarsi il controllo degli enti e dei cittadini, ma è anche vero che il paesaggio si sta modificando sempre più velocemente e profondamente per effetto dei cambiamenti climatici, molto più incisivi di singoli impianti fotovoltaici. Ciò ovviamente non esclude che debbano essere tutelati i segni del passato, nella città come al di fuori di essa, ma questa “calda estate” ci ricorda plasticamente quali siano le priorità. Tornando alla città  vogliamo, in questo utile dibattito, inserire una proposta: abbiamo ettari di superficie di parcheggi di supermercati, centri commerciali, aziende, che sono una grande superficie disponibile senza vincoli. Aree in cui d’estate la superficie in asfalto e le auto si surriscaldano con disagi anche per gli utenti e che, dove va bene, c’è la presenza di sparuti e sofferenti alberi che non assolvono ad alcuna funzione. Non sarebbe sensato se il Comune promuovesse una grande operazione con le aziende del settore ed i proprietari delle aree per realizzare tettoie fotovoltaiche a copertura dei parcheggi?  Crediamo che gli interventi possano essere facilmente realizzati, le aziende disponibili ci potrebbero essere, gli utenti sarebbero felici e avremmo un grande risultato ambientale: da una parte si avrebbe produzione di energia rinnovabile e dall’altra si eviterebbe l’effetto isola di calore che queste grandi superfici nude contribuiscono a creare".