Novara - Unire lo sguardo dinamico dei giovani a quello radicato delle associazioni locali per superare la frammentazione del territorio e narrare una città inedita. Nasce così “Sguardi: Tracce e Racconti di una Novara Inedita”, un’iniziativa integrata di open innovation, arte e coesione sociale promossa da Young Talk, IPER3, Nova Coop, Centro Servizi per il Volontariato (CST) e Comitato Tecnico Artistico del Comune di Novara. Il progetto trova la sua sede naturale nell’Hub IPER3, lo spazio nato dalla rigenerazione delle aree soci Nova Coop presso il Centro Commerciale San Martino di Novara, diventato punto di riferimento per oltre 20 associazioni attive e riconosciuto come caso studio di rilevanza nazionale alla Biennale della Prossimità.
Il percorso vede la forte sinergia tra l’Amministrazione Comunale, il mondo associativo e le nuove generazioni – in particolare attraverso il coinvolgimento attivo del Liceo Artistico locale e del comitato studentesco di riferimento per la componente universitaria – confermando l'importanza degli spazi educativi informali come palestre di cittadinanza attiva. Attraverso “Sguardi”, l’hub consolida la sua missione di “Casa del Terzo Settore e delle Idee”, connettendo il forum permanente Young Talk con la rete del volontariato cittadino.
«Con il progetto IPER3 abbiamo voluto trasformare aree soci presso il Centro Commerciale San Martino di Novara in un luogo vivo di relazione, ascolto e co-progettazione per la comunità. Il progetto "Sguardi" rappresenta il naturale coronamento di questa visione: dare voce alle giovani generazioni e mettere in rete le energie del Terzo Settore per leggere il territorio con occhi nuovi, valorizzando le persone, la creatività e la coesione sociale di Novara.» commenta Carlo Ghisoni, Direttore delle Politiche Sociali Nova Coop.
«In un mondo che corre veloce, la vera sfida non è semplicemente vedere la città, ma guardarla davvero, soffermandosi su quei luoghi che fanno parte della nostra quotidianità e che custodiscono la scenografia dei momenti più importanti della nostra vita. Per un’amministrazione è essenziale sapere come chi vive il territorio racconta se stesso: l’arte, in tutte le sue forme espressive e comunicative, si mette qui al servizio di una Novara che desidera riscoprirsi attraverso una mappatura emozionale urbana profonda, autentica e condivisa», aggiunge Tiziana Napoli, Consigliere comunale.
«Il progetto Sguardi rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, Terzo Settore e giovani possa generare nuove opportunità di crescita per il nostro territorio. Come CST Novara e VCO crediamo fortemente nella coprogettazione e nel valore del lavoro di rete: il volontariato non è soltanto risposta ai bisogni, ma una straordinaria risorsa capace di promuovere cultura, partecipazione e sviluppo delle comunità. Uno degli obiettivi più importanti di questo progetto è intrecciare il cammino delle associazioni con quello dei giovani e, viceversa, avvicinare i giovani al mondo associativo, creando occasioni concrete di incontro, confronto e contaminazione reciproca. Vogliamo che i giovani possano portare nuove idee, energie e visioni all'interno delle associazioni e che queste, attraverso il proprio patrimonio di esperienze, valori e competenze, possano accompagnare le nuove generazioni in un percorso di cittadinanza attiva. La vera sfida è fare in modo che questi percorsi non rimangano esperienze isolate, ma diventino relazioni durature, capaci di generare partecipazione, nuove progettualità e senso di appartenenza. Perché costruire comunità significa proprio questo: camminare insieme, riconoscere il valore di ciascuno e trasformare le differenze generazionali in una ricchezza condivisa per il futuro della nostra città». Sottolinea Daniele Giaime Vicepresidente CST Novara e VCO – Centro Servizi per il Territorio ETS
Il percorso di sviluppo (2025 – 2028)
Il progetto si articola in un percorso strutturato per fasi, volte a trasformare le percezioni individuali della città in un’opera collettiva:
Introspezione ed Emozione (Ottobre – Gennaio): Incontri guidati da un arteterapeuta per esplorare i talenti espressivi e la percezione dello spazio urbano.
Ispirazione sul campo (Dicembre): Uscite culturali sul territorio, tra cui le visite alla mostra di William Congdon al Castello di Novara e la salita alla Cupola di San Gaudenzio.
Laboratori specialistici (Marzo – Maggio): Moduli pratici su Visual Art, Scrittura Creativa e Strumenti Digitali/Podcast tenuti da professionisti.
Produzione e restituzione pubblica: Raccolta dei materiali sul campo ed editing finalizzato alla restituzione pubblica dei lavori.
I risultati previsti e l'eredità per la città
L'iniziativa porterà alla realizzazione di prodotti tangibili scritti a più mani dalle nuove generazioni e dai volontari:
- Guida Emozionale della Città: Realizzata in stretta sinergia strategica con l’ATL (Agenzia Turistica Locale), si configurerà come una mappa multimediale e cartacea di Novara ricca di storie, illustrazioni e narrazioni inedite.
- Evento Finale in stile TEDx: Un grande talk pubblico organizzato nella prestigiosa cornice dell'Arengo del Broletto, con la proiezione di un docufilm e un dibattito aperto alla cittadinanza.
- Materiali Multimediali: Un patrimonio di docufilm, podcast e mostre fotografiche che rimarranno a disposizione della comunità.
Le associazioni locali sono invitate a partecipare aprendo le proprie sedi come tappe d'esplorazione e contribuendo ai tavoli di co-progettazione.