Novara - Novara si conferma una città dal cuore pulsante e in questo 2025 una realtà in particolare ha saputo distinguersi per dedizione, costanza e impatto concreto sul territorio: l'associazione Humanity in the World, guidata dal suo presidente Simone Policano, definita ormai come una delle associazioni più attive e dinamiche del panorama novarese, Humanity in the World ha chiuso l'anno con una serie di iniziative che hanno portato sollievo e sorrisi laddove ce n'era più bisogno. Il primo grande traguardo di questa stagione solidale ha visto come protagonisti i più piccoli, grazie a una mobilitazione straordinaria coordinata da Policano, l'associazione ha donato oltre 100 giocattoli ai bambini del Centro Infanzia Suor Nemesia. Non si è trattato solo di una consegna di beni materiali, ma di un gesto simbolico per garantire che ogni bambino, indipendentemente dalle difficoltà della propria famiglia, potesse scartare un regalo e vivere la magia delle festività. La missione di Humanity in the World non si è fermata ai giocattoli. Con la stessa energia, Simone Policano e i suoi volontari si sono diretti verso il dormitorio di Olengo, una realtà fondamentale che offre riparo a chi non ha una casa. Per i 45 ospiti della struttura, l'associazione ha portato in dono una decina di panettoni artigianali, un gesto semplice ma carico di significato. Queste ultime tappe sono solo la punta dell'iceberg di un anno speciale. Il 2025 ha visto Humanity in the World presente in ogni emergenza e in ogni necessità sociale della città, guadagnandosi sul campo il titolo di associazione tra le più attive di Novara. Sotto la guida di Simone Policano, l'associazione ha saputo unire la capacità organizzativa a una sensibilità umana non comune, diventando un punto di riferimento per le istituzioni e un porto sicuro per i cittadini in difficoltà.
Infine il commento di Simone Policano: "La solidarietà non è un evento isolato, ma un impegno quotidiano e i fatti di quest'anno dimostrano che per Humanity in the World queste non sono solo parole, ma uno stile di vita".