Novara - Prendono ufficialmente il via i lavori di riqualificazione dell’ex Macello Civico parallelamente alla procura per intervenire anche su Casa Bossi, due importanti immobili pubblici che fanno parte del programma di valorizzazione del patrimonio cittadino. L’intervento, frutto del Partenariato pubblico-privato tra il Comune di Novara e REAM SGR S.p.A., per il tramite del Fondo immobiliare Valorizzazione e Innovazione Piemonte, rappresenta una delle operazioni più significative per il recupero e la riqualificazione urbana e si inserisce in un più ampio programma volto a stimolare sviluppo economico e coesione sociale.
Il progetto dell’ex Macello prevede la restituzione alla comunità di un intero isolato urbano, trasformandolo in un polo multifunzionale che integra spazi pubblici, servizi, aree verdi e attività commerciali. Gli interventi comprendono demolizioni selettive, recupero delle strutture esistenti e nuove costruzioni, con particolare attenzione alla pedonalità, alla fruibilità e all’integrazione con il tessuto urbano circostante, tra cui la vicina piazza Pasteur recentemente riqualificata.
Cuore del progetto sarà un retail park urbano, articolato in tre comparti principali: una piazza urbana a vocazione aggregativa, spazi commerciali di media distribuzione e una grande struttura di vendita. Percorsi pedonali continui e spazi coperti garantiranno una fruizione fluida, mentre aree verdi e luoghi di sosta contribuiranno a definire un ambiente urbano contemporaneo, inclusivo e accessibile.
Anche Casa Bossi, edificio storico di grande valore culturale, sarà oggetto di interventi di ristrutturazione e valorizzazione, con l’obiettivo di restituirlo alla città come spazio funzionale per attività culturali, eventi e servizi pubblici, rafforzando così la centralità del centro storico come polo di aggregazione e partecipazione.
L’intero programma si realizza attraverso il Fondo immobiliare VIP (Valorizzazione e Innovazione Piemonte), gestito da REAM SGR S.p.A., creato per mobilitare capitali privati nella gestione e valorizzazione del patrimonio pubblico.
“Il partenariato con REAM SGR – dichiara il Sindaco di Novara Alessandro Canelli - dimostra come la collaborazione tra pubblico e privato possa generare benefici concreti per Novara. Il progetto dell’ex Macello e di Casa Bossi rappresenta un’opportunità strategica per la città, in grado di attivare nuove dinamiche economiche, sociali e culturali, e costituisce un modello replicabile anche in altre realtà italiane, dove la valorizzazione del patrimonio pubblico è una sfida cruciale per lo sviluppo urbano sostenibile.”
“Con questo progetto – aggiunge il Direttore Generale del Comune di Novara Roberto Moriondo - restituiamo alla città aree oggi abbandonate trasformandole in luoghi vivi e attrattivi. L’ex Macello e Casa Bossi diventeranno poli urbani moderni, capaci di integrare funzioni commerciali, culturali e spazi pubblici, contribuendo alla qualità della vita dei cittadini e allo sviluppo economico della città”.
Oronzo Perrini, Direttore Generale di REAM SGR S.p.A., commenta: “L’operazione testimonia la capacità del Fondo di agire come piattaforma di investimento strutturata, capace di dare attuazione a progetti complessi di rigenerazione urbana grazie a un partenariato efficace con il Comune di Novara. Un modello che consente di mettere a sistema competenze pubbliche e capitali privati, accompagnando asset strategici lungo un percorso di valorizzazione industriale e finanziaria. L’avvio dei lavori rappresenta un passaggio decisivo, che certifica la piena esecutività dell’investimento e la solidità di un approccio gestionale fondato su visione di lungo termine e creazione di valore sostenibile”.
CONTESTO STORICO
L’intervento di riqualificazione dell’area dell’ex Macello Civico di Novara rappresenta un’importante operazione di rigenerazione urbana nel quadrante sud della città, a ridosso del centro storico su un’area di 22 mila metri quadrati. Il comparto, oggi completamente dismesso, si inserisce in un contesto caratterizzato dalla presenza di grandi complessi storici risalenti tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, originariamente collocati ai margini dell’abitato e progressivamente inglobati nello sviluppo urbano.
Il progetto nasce con l’obiettivo di restituire alla città un intero isolato attualmente inutilizzato, trasformandolo in una nuova polarità urbana capace di coniugare funzioni commerciali, servizi e spazi pubblici.
RETAIL PARK MA NON SOLO
L’intervento prevede una riorganizzazione complessiva dell’area attraverso demolizioni selettive e la ridefinizione delle volumetrie, con la creazione di un fronte più compatto verso l’esterno e di spazi interni più aperti e articolati, destinati a piazze e aree verdi fruibili dalla collettività.
Cuore del progetto è la realizzazione di un retail park urbano, ottenuto mediante l’integrazione tra nuovi edifici e il recupero delle strutture esistenti. L’intero complesso sarà caratterizzato da una forte vocazione pedonale, con percorsi continui e spazi coperti che mettono in relazione le diverse funzioni, favorendo un’esperienza di fruizione fluida e accessibile.
L’area sarà articolata in tre comparti principali – una piazza urbana a vocazione aggregativa, spazi commerciali di media distribuzione e una grande struttura di vendita – pensati per offrire un sistema integrato di servizi e attività. Particolare attenzione è dedicata alla qualità degli spazi pubblici, con l’inserimento di aree verdi e luoghi di sosta che contribuiscono a definire un ambiente urbano contemporaneo, dinamico e inclusivo.
Il progetto prevede inoltre un’attenta integrazione con il contesto esistente, sia in termini di accessibilità e connessioni con la viabilità circostante, sia in relazione alla vicina Piazza Pasteur, oggetto di un recente intervento di riqualificazione. I collegamenti verticali e il parcheggio interrato garantiranno un’organizzazione funzionale ed efficiente dei flussi.