Pernate - Nella Giornata Mondiale della Terra, 22 aprile, presso l’Asilo Infantile di Pernate in Viale dei Tigli 22, i Lions hanno celebrato la consegna formale ad Assa Novara di 250 cellulari usati. Presenti per l’occasione il Governatore Lions Distretto 108 Ia1, Giovanna Sereni, l’Assessore all’Ambiente Comune di Novara, Elisabetta Franzoni, il direttore generale di Assa, Alfredo Amman, il referente del service Lions per la zona di Novara, Gianstefano Puliatti, il past Governatore, Roberto Turri, il presidente Lions Novara Ticino Francesco Negro, la presidente di zona Lions Lucia Turri, il direttore Centro studi Lions Club Torino Cittadella, la presidente Lions Vercelli, Eleonora Farrauto, il presidente Francesco Di Bella e Consigliere Gianni Vellata del Consiglio di Amministrazione della Scuola dell’Infanzia di Pernate che, per la fattiva partecipazione alla raccolta, è stato scelto per ospitare l’evento che si è aperto il canto di saluto, il significativo “Ci vuole un fiore”, eseguito coralmente da tutti gli alunni della scuola guidati dalle loro insegnanti.
In prima linea per la causa ambientale, Lions Clubs International Italy lanciò nel 2024 il service nazionale “Club a impatto zero: Piantiamo Alberi e Ricicliamo Smartphone”.
A Novara, il 6 febbraio 2024, alla presenza del sindaco Alessandro Canelli fu siglata la cooperazione tra Assa e Lions Club International, a cui successivamente si aggiunse quella con Amiat di Torino. L’accordo, per la durata di tre anni, che scadrà il 30 giugno 2026, prevede che i volontari Lions Club e Leo Club si impegnino a raccogliere e conferire cellulari e smartphone da riciclare ad Assa che si occupa di gestione ambientale a 360° gradi. In cambio e di concerto con il Comune di Novara, Assa provvederà a piantare un nuovo albero ogni 15 apparecchi consegnati.
Obiettivo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare e spingere nuove e vecchie generazioni al riciclo, alla limitazione dello spreco e alla valorizzazione della biodiversità, attraverso il riciclo dei cellulari usati e la piantumazione di alberi, in zone dove è necessaria la presenza di arbusti, con tutti i vantaggi che porta con sé la presenza di piante, anche in ambienti urbanizzati.
Gianstefano Puliatti, socio del Lions Club Novara Ticino e referente del service per la zona di Novara spiega: “con oltre 25 milioni di cellulari acquistati ogni anno in Italia, è utile sapere che solo il 10% viene riciclato. Uno smartphone non trattato inquina il suolo, danneggia la biodiversità e ha un impatto dannoso sulla salute umana. L’80% delle emissioni di CO2 prodotte durante il ciclo di vita di uno smartphone viene generato durante la fabbricazione. Un cellulare è composto da: 50% plastica, 15% vetro, 15% rame, 4% cobalto e altri derivati di metalli quali oro, argento, piombo, mercurio e diverse sostanze potenzialmente pericolose. Ad esempio, una batteria del telefonino può inquinare fino a 600.000 litri di acqua con materiali tossici pari al contenuto d’acqua di una piscina semi-olimpionica. Il corretto smaltimento aiuta, inoltre, a contenere lo sfruttamento del lavoro minorile in miniere e cave: un problema sommerso, soprattutto diffuso in continenti quali l’Asia, l’Africa e l’America Latina, mettendo a rischio la salute e il futuro dei bambini: preveniamo pertanto non solo l’AMBIENTE, ma anche il CANCRO INFANTILE.”
“Un’iniziativa che unisce tutela dell’ambiente e responsabilità civica – dichiara l’Assessore all’Ambiente del Comune di Novara, Elisabetta Franzoni – Il progetto “Piantiamo Alberi e Ricicliamo Smartphone” dimostra concretamente come il riciclo dei nostri dispositivi elettronici possa tradursi in un beneficio tangibile per la città: ogni cellulare consegnato si trasforma in un nuovo albero piantato, contribuendo alla biodiversità urbana e alla qualità della vita dei cittadini. In un momento in cui la salvaguardia del pianeta non è più un’opzione, ma una necessità, è fondamentale sensibilizzare tutte le generazioni sul valore delle risorse e sull’importanza di ridurre lo spreco. Grazie alla collaborazione tra Assa, Lions Club e Comune, trasformiamo un semplice gesto – consegnare un cellulare usato – in un contributo concreto per la nostra città e per l’ambiente. Ogni albero piantato è un piccolo passo verso un futuro più verde e sostenibile”.
Alfredo Amman, direttore generale di Assa S.p.A., specifica: “dalla sua formalizzazione nel lontano 1970, grazie ad un Senatore degli Stati Uniti, a seguito di un grave sversamento di petrolio nel golfo di Santa Barbara in California, la Giornata della Terra ha animato il mondo sulle conseguenze della nostra coabitazione dell’eco-sistema; sebbene si siano compiuti notevoli passi avanti nell’uso razionale delle risorse, si ha sempre bisogno di aggiornamenti che seguano il modificarsi dei nostri comportamenti. Oggi un oggetto quanto mai indispensabile, ricco di valore per i materiali con i quali è fatto, ha la necessità di essere intercettato per le conseguenze nocive che causa nella sua dispersione in ambiente. I cellulari, così come tutta l’elettronica di consumo – chiosa l’ingegner Amman – sono degni di progetti come questo sviluppato con i Lions, ovvero di percorsi dedicati per il loro smaltimento: questo permette, tra l’altro, di poterne intercettare il valore residuo.”
“Una comunità attiva come quella dei Lions, per la trasversalità dei propri service – evidenzia il Direttore Generale di Assa, Amman – è l’attore migliore per permettere a società come la nostra di diffondere la cultura dell’uso razionale delle risorse e dei giusti percorsi per non disperdere nell’ambiente quanto la società ritiene essere rifiuto, ma che spesso ha una seconda vita”.