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Spezzare la catena dello stalking

Dinamiche relazionali tra prevenzione e tutele in un convegno organizzato da Ella e Aied Novara giovedì 21 maggio nel Salone dell’Arengo del Broletto di Novara

Novara - Giovedì 21 maggio, alle ore 18, il Salone dell’Arengo del Broletto ospita, nell’ambito della rassegna “Racconti di donne” promossa dal Comune di Novara in collaborazione con le associazioni ed enti del territorio, l’iniziativa 'Ad ogni passo' #BreakTheChain, un incontro aperto alla cittadinanza dedicato alla prevenzione dello stalking, alla promozione di relazioni sane e alla conoscenza degli strumenti di tutela disponibili. Organizzato da ELLA APS e AIED Novara, con il patrocinio dell’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Novara, il convegno nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio di confronto e consapevolezza su un fenomeno spesso difficile da riconoscere nelle sue fasi iniziali, e di conseguenza difficile da prevenire.

Attraverso interventi di professioniste provenienti da ambiti diversi – sociale, psicologico, legale e istituzionale – l’incontro guiderà il pubblico nel riconoscere i segnali della violenza nelle relazioni, comprendere le dinamiche che la alimentano e conoscere le possibilità concrete di supporto e protezione da parte delle istituzioni e enti del territorio.

«Un incontro importante che si inserisce nell’ampia rassegna Racconti di donne e che vuole essere un momento di sensibilizzazione e prevenzione contro lo stalking e le relazioni violente - dichiara l’assessore alle Pari Opportunità Giulia Negri - La violenza nelle relazioni affettive è un fenomeno complesso e spesso silenzioso: riconoscerne i segnali fin dalle prime fasi è essenziale per tutelare le persone coinvolte e costruire una cultura del rispetto e della sicurezza. Un’occasione preziosa per la cittadinanza di confrontarsi con professioniste esperte, che attraverso i loro contributi forniranno strumenti concreti per comprendere, prevenire e reagire a situazioni di abuso. Un impegno che il Comune di Novara conferma nel supportare iniziative che promuovono relazioni sane, pari opportunità e consapevolezza, perché prevenire la violenza significa costruire comunità più forti e sicure, passo dopo passo».

All’incontro parteciperanno, oltre all’assessore Giulia Negri, Elena Malquati, Presidente di ELLA APS, che affronterà il tema della prevenzione come pratica culturale e relazionale, sottolineando l’importanza dell’educazione al consenso e del superamento di modelli basati su controllo e dominanza; Tiziana Fiorani, Presidente di AIED, descriverà invece la storia dell’associazione, una realtà presente da più di cinquant’anni sul territorio novarese. 

Seguiranno gli interventi di:

• Luisella Perucca, assistente sociale, che illustrerà la struttura e l’operatività della rete territoriale: sportelli, servizi e percorsi di sostegno dedicati;

• Samantha Rainò, psicologa psicoterapeuta, che approfondirà le dinamiche delle relazioni disfunzionali, i “campanelli d’allarme” della violenza e la psicologia delle vittime;

• Elisabetta Lombi, avvocata penalista, che descriverà la normativa sul tema, gli elementi essenziali di configurazione del reato, esempi,  diritti e strumenti giuridici di tutela;

• Fabiana Melfi, Commissario Capo della Questura di Novara, che interverrà con esempi pratici sul ruolo delle forze dell’ordine nelle misure di tutela e protezione e nella costruzione della cultura della sicurezza.

Ai contributi farà seguito la tavola rotonda Prospettive a confronto, un dialogo aperto tra le relatrici moderato dalla psicologa Elena Montagnoli. L’evento sarà arricchito da momenti narrativi che metteranno in scena dinamiche quotidiane, spesso normalizzate, che possono invece rappresentare segnali di controllo e abuso.

«Vorremmo che questa fosse un’occasione per confrontarsi su una forma di violenza che spesso rimane sommersa, offrendo strumenti utili per riconoscere, prevenire, chiedere aiuto e non sentirsi soli. Per “spezzare la catena” della violenza relazionale occorre implementare una cultura basata sul rispetto e sulla dignità dell’altro: per questo formazione e informazione sono fondamentali per contrastare un fenomeno troppo diffuso nella nostra società e che riguarda tutti», commentano le organizzatrici Elena Malquati e Tiziana Fiorani.

L’evento è a ingresso libero e si rivolge a tutta la cittadinanza, con particolare attenzione a giovani, famiglie e professionisti.