Novara - “Il primo anno nella nostra nuova sede è stato un viaggio straordinario, segnato da una crescita che va ben oltre i numeri: è la conferma di un legame indissolubile con la nostra comunità”. Un anno di traguardi siglato dall'arrivo di un nuovo Nonnobus per servizi e mobilità oltre le mura della sede.
Grazie al generoso contributo di Fondazione Banca Popolare di Novara, Memc e NovaSacar il servizio Nonnobus potrà raddoppiare la propria capacità di trasporto, portando ogni giorno cultura, salute e sorrisi nelle strade della nostra città. Il nostro impegno per la mobilità si è concretizzato, in questi ultimi anni, nei due progetti: il primo NonnoBus 24: entrato in servizio a gennaio 26, in sostituzione del vecchio pulmino blu, e acquistato grazie al supporto di FCN e dell’OVD dei nostri Volontari. Il secondo nuovo Bus, NonnoBus 28100, inaugurato in occasione del primo anniversario della nuova sede, che è il quarto mezzo del nostro parco auto, dedicato specificamente a garantire il trasporto sociale anche alle frazioni della provincia; l’acquisto per consentire l’inclusione delle numerose frazioni di Novara precedentemente difficili da includere nei percorsi da e verso il domicilio dei singoli utenti.
Presidente della Fondazione Banca Popolare di Novara Franco Zanetta: «Il rapporto della Fondazione Banca Popolare di Novara con la Casa di Giorno per anziani “Don Aldo Mercoli” – afferma il Presidente Franco Zanetta – data dalle origini della Fondazione stessa. In tutti questi oltre venti anni non abbiamo mai mancato di fornire il nostro apporto ad una realtà cittadina di fondamentale rilievo per l’attività che svolge a vantaggio delle persone anziane, specie fragili e disagiate, e della qualità della loro vita. Già in altre due occasioni, nel 2004 e nel 2014, la Fondazione BPN era intervenuta per contribuire all’acquisto di automezzi per il trasporto degli utenti della Casa di Giorno. Anche nel caso di oggi la Fondazione non ha avuto esitazioni nell’unire il proprio contributo a quello di altri sponsor per dotare la Casa di Giorno di un ulteriore mezzo, indispensabile per lo svolgimento delle proprie attività e per la fruizione da parte degli anziani dei servizi che essa offre».
Marco Sciamanna Presidente MEMC “Tante sarebbero le parole utilizzabili per descrivere quanto la Casa di Giorno, i suoi ospiti, i volontari che vi operano, fanno quotidianamente. Una quella che preferisco: Curiosità. Permetter di essere, rimanere, Curiosi in ogni momento della propria vita, permette di restare giovani, di non avere età. Poter dare un piccolo contributo affinché questa Curiosità possa continuare ad essere alimentata è, per tutti i membri della famiglia MEMCGlobalWafers, un onore e un dovere sociale”.
Angelo Santarella, titolare Ford gruppo nuova Sa-car: “È un piacere per il gruppo nuova sa-car, realtà che esista da 60 anni ma solo da 3 anni a Novara, affiancare il proprio nome a quello di una importante associazione del territorio “Casa di Giorno per anziani don Aldo Mercoli”. Li ringraziamo per l’opportunità di visibilità che ci danno, sperando di ricambiare con una collaborazione costante nel tempo”.
Inoltre, grazie al contributo di Coccato per il Sociale, che ne ha coperto l’intero costo, è stata integrata la flotta con dieci deambulatori ripiegabili, per garantire un’inclusione totale e per abbattere ogni barriera. Riposti nei bagagliai e pronti all'uso durante ogni spostamento, saranno a servizio di tutti gli utenti con difficoltà di deambulazione per brevi o lunghe tratte, così da garantire loro la possibilità di prendere parte, in sicurezza, alle diverse proposte sul territorio come eventi, visite guidate a mostre, musei, spettacoli teatrali, cinema e tanto altro.
Fabiano Coccato: “Con la donazione di 10 deambulatori portatili di nuova generazione Coccato per il Sociale rinnova il suo sostegno alla missione della Casa di Giorno Don Aldo Mercoli, contribuendo concretamente al progetto "Un sostegno per sostenere" a favore dell'invecchiamento attivo”.
Festeggiamenti per l’arrivo del mezzo ma anche per questo primo anno nella nuova sede che ha visto la consacrazione istituzionale della Casa con il conferimento dell'onorificenza "Benemeriti della Solidarietà" da parte di FCN. Questo il premio che ha riconosciuto alla Casa di Giorno "caparbietà e dedizione" nel trasformare il sogno di una sede definitiva in una radice solida per ilo futuro di Novara”.
Luciano Chiesa, presidente: "Un anno straordinario segnato da una crescita di qualità che va oltre i numeri, il tutto a servizio della comunità. Un ringraziamento speciale a Fondazione Bpn, Memc, NovaSacar e Coccato per il Sociale, per aver creduto nel nostro progetto e aver reso possibile l'acquisto di questo nuovo automezzo. Grazie al loro sostegno economico e al nostro costante impegno nella promozione di eventi e campagne di raccolta fondi la Casa di Giorno può oggi abbattere i limiti geografici del nostro territorio, garantendo agli anziani di Novara e delle sue frazioni un accesso sicuro alle attività di socializzazione e ai servizi di cura. Insieme vogliano continuare a trasformare l'invecchiamento in una risorsa attiva per l'intera comunità. Con l’impegno di tutti, nel rispetto dello statuto e del pensiero del lungimirante fondatore Don Mercoli, la Direzione sta lavorando all’attivazione di convenzioni, voucher e pacchetti agevolati a sostegno della fragilità economiche, con criteri e modalità che verranno definiti nelle sedi appropriate".
Comunità e volontariato il nostro cuore pulsante: la partecipazione ha superato ogni aspettativa. Abbiamo registrato un incremento degli ospiti iscritti, passando da 35 a 52 attivi al momento, oltre a quelli in lista d’attesa per cui è previsto un ingresso nei prossimi 3 mesi (con un flusso complessivo di 80 over 65 da inizio 2025). Questo dinamismo è sostenuto da una squadra di volontari instancabile, cresciuta, in questi ultimi mesi, con 10 nuovi iscritti ODV “nuova associazione volontari Casa di Giorno”, che ha donato alla struttura l'inestimabile cifra di 12.500 ore di servizio in 365 giorni.
Non ci siamo fermati all'accoglienza quotidiana, ma abbiamo introdotto nuovi servizi per il benessere e la praticità dei nostri ospiti: Cura della persona e sostegno: Inaugurati a fine 2025 il servizio parrucchiera, in collaborazione con gli studenti della Scuola Filos (scelto dalla metà degli iscritti) e la cena take-away (utilizzata da 1 su 5 al momento).
Una vita attiva: Con 242 giorni di apertura e ben 137 uscite sul territorio, sono stati percorsi oltre 30.000 km in quasi 10.000 corse, garantendo a tutti gli iscritti il diritto alla socialità e l’accesso al patrimonio culturale del territorio.
Valentina Piantanida, direttrice “Ora ci prepariamo a nuove sfide: a partire da questo marzo 2026, siamo online con il nuovo sito web, una finestra digitale per restare sempre connessi con la nostra realtà www.casadigiorno.it e stiamo lavorando affinché la Casa di Giorno possa continuare ad essere un presidio di umanità dove l'esperienza degli anziani diventa memoria e crescita per l'intera collettività oltre che luogo di cura, accoglienza e sede di servizi, proposte ed iniziative finalizzate alla longevità attiva. La socialità vuole e deve essere un diritto per tutti, per questo abbiamo in corso progetti per consentire l’accesso alla struttura anche a persone con fragilità economiche”.