Novara - Venerdì 10 ottobre CISA Ovest Ticino e Liberazione e Speranza hanno inaugurato una casa di protezione di secondo livello intitolata alla dottoressa Stefania Demarchi, già direttore del CISA Ovest Ticino, scomparsa lo scorso anno a causa di un male incurabile. La struttura, ovviamente in una località segreta per mantenere la massima riservatezza, prevede un’accoglienza progettata per supportare donne che chiedono protezione. All’evento hanno partecipato per il CISA Ovest Ticino le dottoresse Valentina Bertone e Anna Caprino che hanno commentato: “Eravamo emozionate e felici al tempo stesso; Stefania ha sempre creduto nel sostegno alle donne e alle persone più fragili. Questa casa intitolata a lei sarà uno spazio sicuro in cui le persone accolte potranno far rifiorire la loro vita”.
Elia Impaloni di Liberazione e Speranza ha aggiunto: “Tutte le nostre case hanno un nome. Un nome di persone che in qualche modo hanno lasciato un segno nelle azioni a tutela delle donne. Stefania, determinata e combattente, ha voluto con forza offrire rifugio e riparo a donne vittime di violenza. Un onore per noi camminare al fianco di Stefania, una persona che merita di essere conosciuta e ricordata da tutte”.