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UNA ZONA ROSSA PER SALVAGUARDARE L'AREA DELLA STAZIONE FS

Novara - “Nell’ultimo comitato ordine e sicurezza pubblica convocato dal Prefetto – dichiara il Sindaco di Novara Alessandro Canelli - ho chiesto ufficialmente di poter attivare la zona a vigilanza rafforzata (cosiddetta zona rossa) nell’area della stazione di Novara al fine di poter sfruttare al massimo le possibilità operative che sono previste nell’ultimo decreto sicurezza del Governo. Questo significa innanzitutto poter allontanare con daspo urbani soggetti che abbiano comportamenti violenti o molesti e siano pregiudicati o abbiano denunce per particolari tipologie di reati. Uno strumento in più in mano alle forze dell’ordine per irrobustire l’azione di controllo, di vigilanza e di intervento nell’area della stazione di Novara”.

“Attualmente, dopo il parere favorevole del comitato, il provvedimento è in fase di istruttoria in Prefettura e attendiamo che venga perfezionato”.

Nel frattempo continua l’attività di controllo delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale.

Il Nucleo stazione della Polizia locale negli ultimi mesi ha ottenuto risultati importanti e concreti:

- 26 sequestri di sostanze stupefacenti

- 3 arresti

- 33 notizie di reato

- 5 DASPO urbani

- numerosi interventi contro degrado e inciviltà

Dal 15 maggio entreranno inoltre in servizio 6 nuovi agenti per rafforzare ulteriormente la presenza sul territorio.

“Sappiamo che il tema della sicurezza – aggiunge il Sindaco - richiede impegno quotidiano, collaborazione istituzionale e presenza costante ed è quello che stiamo facendo e che continueremo a fare”.

“Sul tema della movida – conclude l’assessore alla Sicurezza Luca Piantanida – che si è manifestato al termine della pandemia, per poi rallentare e riproporsi di recente, il Comune si è immediatamente attivato in stretto raccordo con Prefettura, Questura e Forze dell’Ordine, condividendo le criticità emerse e promuovendo azioni rapide di prevenzione e contrasto. E i risultati della rete e delle sinergie che stiamo portando avanti sono evidenti”