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VERTICE IN PREFETTURA SU SICUREZZA, GIOVANI E LOCALI

Le considerazioni di Maurizio Lo Vecchio, presidente Silb Novara-Vco
Maurizio Lo Vecchio

Novara - Venerdì 23 gennaio si è svolto, presso la Prefettura di Novara, un incontro con la Commissione provinciale sulla sicurezza. "Il confronto - spiega Maurizio Lo Vecchio, presidente Silb (sindacato locali da ballo) per le province di Novara e del Vco, oltre che di FIPE-Confcommercio della provincia di Novara - ha assunto un significato ancora più profondo alla luce dei tragici fatti avvenuti a Crans-Montana, interpretando il sentimento di dolore che attraversa gli imprenditori del settore dell’intrattenimento notturno per le giovani vite spezzate. Il settore che mi pregio di rappresentare  – è da sempre soggetto a normative severe, applicate nel massimo rispetto della sicurezza della clientela. Anche il recente invito del Ministro dell’Interno alle Autorità prefettizie a convocare specifiche riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e a intensificare i dispositivi di controllo va nella giusta direzione, garantendo la piena corrispondenza tra le condizioni previste per il rilascio dei titoli abilitativi e l’effettivo esercizio delle attività. Da anni il SILB combatte, non senza difficoltà, il fenomeno delle attività abusive. In merito ai fatti di Crans-Montana, si ritiene opportuno sottolineare che il locale coinvolto non poteva essere identificato come una discoteca, bensì come un bar che svolgeva impropriamente attività di intrattenimento danzante. Un episodio che impone una riflessione profonda sull’importanza dei controlli e della corretta classificazione delle attività. Nel corso dell’ultimo Consiglio Direttivo ho inoltre avanzato una proposta rivolta alla prevenzione: avviare progetti di informazione e sensibilizzazione all’interno delle scuole, per rendere i giovani più consapevoli dei luoghi che frequentano. Iniziative che si affiancherebbero a quelle già realizzate sul territorio novarese in materia di contrasto all’abuso di alcol tra i minori e di sensibilizzazione sui rischi legati al consumo di sostanze stupefacenti. La notte italiana rappresenta un patrimonio culturale, sociale ed economico del Paese, un fenomeno collettivo che va ben oltre il semplice intrattenimento. Silb-FIPE-Confcommercio ribadisce il proprio impegno costante per un divertimento sicuro, responsabile e pienamente conforme alle regole".