Galliate - Una notizia importante per la comunità galliatese: il Comune di Galliate si è aggiudicato un finanziamento di 1.358.568 euro nell'ambito del Bando pubblico nazionale per la selezione di Piani di Sviluppo in aree dismesse o in disuso. La Commissione di valutazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha valutato i 1090 progetti e approvato la graduatoria definitiva, collocando Galliate al 41° posto tra i Comuni finanziati su scala nazionale. Il finanziamento – pari all'85% del costo complessivo dei due interventi, che insieme raggiungono quota 1.600.000 euro – permetterà di trasformare radicalmente l'ex RSA di Via 25 Aprile, immobile pubblico rimasto inutilizzato da anni, restituendolo alla comunità con una doppia destinazione.
Il Piano di Sviluppo presentato dal Comune si articola in due progetti esecutivi complementari:
• Casa delle Associazioni– quadro economico 770.000 euro il primo lotto, (individuabile come zona giorno dell'ex RSA) sarà trasformato in uno spazio polivalente dedicato alla vita associativa del territorio. Grazie a interventi di isolamento termico, rifacimento degli impianti, installazione di un impianto fotovoltaico e relamping, l'edificio diventerà un luogo accogliente, accessibile e a basso consumo energetico.
• Casa dell'Accoglienza – Edilizia sociale di emergenza – quadro economico 830.000 euro il secondo lotto (riferito alla zona notte dell’ex-Rsa) sarà dedicato ai servizi sociali e all'accoglienza di persone in situazione di fragilità con la realizzazione di mini-appartamenti di edilizia sociale. Anche qui sono previsti interventi profondi di riqualificazione energetica e funzionale, con l'obiettivo di creare una struttura pubblica confortevole e sostenibile.
«Questo finanziamento è il risultato concreto di un lavoro serio che l'Amministrazione ha portato avanti con impegno» dichiara Emanuele Zuin , Assessore ai Lavori Pubblici «Abbiamo creduto in questi due progetti non solo per il loro valore economico, ma soprattutto per ciò che rappresentano per Galliate: la possibilità di ridare vita a un immobile abbandonato, trasformandolo in un luogo di aggregazione e di solidarietà. Ottenere l'85% del finanziamento a fondo perduto per opere da 1,6 milioni di euro è un risultato straordinario, che ci permette di investire sulla qualità dei servizi pubblici senza gravare sul bilancio comunale. La Casa delle Associazioni e la Casa dell'Accoglienza saranno due presidi di comunità: uno per sostenere il tessuto associativo che arricchisce la nostra città, l'altro per essere vicini alle persone più vulnerabili».