Galliate - Ha preso il via sul territorio una delle azioni più coinvolgenti del progetto “La bellezza di ciò che manca”, promosso dal Consorzio per la gestione dei Servizi socio-assistenziali dell’Ovest Ticino con il contributo ottenuto con la partecipazione all’edizione 2025 del bando “Vivomeglio” della Fondazione Crt. Dopo la partecipazione, lo scorso mese a Torino, al primo incontro delle persone con disabilità dei Centri Sth di Galliate e Trecate e del “C’entro” di Recetto, il Centro Sth di Galliate ha ospitato 28 persone tra utenti con disabilità, educatori, operatori socio-sanitari e giovani del servizio civile provenienti dai Centri afferenti al Cisa Ovest Ticino, coinvolti in “La musica che ci manca”, azione di “La bellezza di ciò che manca”, per vivere insieme un’esperienza fatta di musica, voce, ascolto, ritmo e relazione.
A guidare il gruppo, con grande sensibilità, competenza ed energia, sono stati i musicisti Paolo Zaltron e Gabriella Cigolini di “OfficinaMusiké Torino”.
Il risultato è stato "un laboratorio – come riferiscono il vicedirettore e responsabile dell’Area Adulti, minori e famiglie del Cisa Ovest Ticino Anna Caprino, la pedagogista Grazia Fallarini e Marco Bricco di “DispariTeatro”, che collabora al progetto “La bellezza di ciò che manca” - nel quale la musica non ha cercato la perfezione, ma l’autenticità e nell’ambito del quale ogni voce ha trovato spazio, ogni presenza ha trovato ascolto. Per concludere in bellezza e serenità l’incontro, i partecipanti hanno condiviso una pizza, perché anche la convivialità fa parte della costruzione di un gruppo. Siamo soddisfatti perché questo percorso appena iniziato, nel quale la voce che manca può diventare musica, sta già generando energia, legami e nuove possibilità".