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La natura rammenda la città

Al Castello di Galliate arriva il Progetto ApiAMO per la tutela della biodiversità urbana

Galliate - Sabato 6 giugno un convegno dedicato alle infrastrutture verdi, alla mitigazione dei cambiamenti climatici e alle "Nature-based solutions", con l'inaugurazione dei Bee Hotel realizzati dalle scuole galliatesi. In un’epoca in cui l'espansione urbana sembra spesso divorare ogni spazio naturale, diventa vitale invertire la rotta e restituire ai cittadini una relazione viva con l'ambiente. È questo il cuore del progetto ApiAMO, che sabato 6 giugno 2026, dalle 9:30 alle 12:30, farà tappa nella suggestiva cornice del Salone neogotico del Castello di Galliate per una mattinata di studi, riflessioni e azioni concrete a favore della biodiversità. L'evento si concentrerà sulla gestione del verde urbano, non più inteso come semplice elemento di decoro, ma come «infrastruttura essenziale per far fronte alla crisi climatica e garantire il benessere della popolazione» come ha spiegato il presidente del circolo di Legambiente, Roberto Gazzola che ha proseguito «come teorizzato dall'architetto Renzo Piano con il concetto di "rammendo urbano", la rigenerazione ecologica delle nostre città non deve necessariamente passare da un unico grande spazio verde, ma può nutrirsi di interventi minuti, diffusi e reversibili: piccole "cuciture" — come arnie, giardini fioriti e micro-habitat — capaci di trasformare tetti, parchi e piazze in una vera e propria rete ecologica.

Attraverso l'adozione delle cosiddette Nature-based solutions (NBS), il convegno esplorerà la necessità di costruire all'interno delle città le condizioni per un ambiente più sano, partendo dalla consapevolezza sugli stili di vita e sull'alimentazione.

La mattinata offrirà una panoramica a 360 gradi sulla biodiversità, affrontata da differenti punti di vista: Roberto Gazzola approfondirà gli aspetti strategici legati alla gestione del verde urbano, premessa fondamentale per la tutela degli ecosistemi. Luca Dessi delineerà le caratteristiche e le sfide specifiche della biodiversità in ambito cittadino. Un focus speciale sarà dedicato al Parco del Ticino, il più grande e prezioso serbatoio di biodiversità del nostro territorio. Paolo Maffè e Debora Minelli porteranno il punto di vista del settore privato, illustrando un'esperienza concreta di incremento della biodiversità nella città di Novara e dimostrando la crescente attenzione delle aziende verso la sostenibilità. Eleonora Re (Nova Coop) concluderà il ciclo di interventi presentando il progetto virtuoso "Ogni ape conta".

Un'azione concreta: Bee Hotel e prati fioriti

La teoria lascerà poi spazio alla pratica. Al termine degli interventi in salone, i partecipanti si sposteranno all'aperto per l'inaugurazione e la posa dei "Bee e Bug hotel" (rifugi per insetti impollinatori), realizzati in collaborazione con le classi delle scuole di Galliate durante la festa della scuola dello scorso 23 maggio.

A seguire, verrà effettuata una distribuzione di semi di specie mellifere, per permettere a ogni cittadino di creare il proprio "prato fiorito" domestico, e la mattinata si concluderà con un light lunch offerto da Nova Coop.
"Sono convinto che l’importante convegno proposto dal Circolo Legambiente il  Pioppo - dichiara l’assessore all’ambiente Roberto Vellata - sarà in grado di offrire   nuove prospettive per la tutela della biodiversità urbana non solo per l’amministrazione comunale, chiamata a gestire gli spazi verdi della città, ma anche per i cittadini che si debbano prendere cura del loro orto o del loro giardino: la tutela della natura deve entrare nelle buone pratiche delle nostre città!"