Cerano - L'inciviltà che caratterizza certi individui è intollerabile e danneggia gli altri cittadini nonchè l'ambiente; è tutt'altro che facile su un territorio come il nostro individuare i responsabili dello scarico abusivo di rifiuti, ma nel momento in cui succederà le conseguenze saranno pesanti. "Venerdì 21 agosto - racconta l'assessore Alessandro Albanese - grazie alla segnalazione di un Ceranese la Polizia Locale ha rinvenuto un frigorifero/espositore abbandonato a bordo strada nel tratto terminale di via Bagno, a ridosso del Parco del Ticino; un rifiuto ingombrante che qualcuno con mancanza totale di senso civico ed educazione ha scaricato lontano dal centro abitato con la convinzione di non essere individuato. Le verifiche da parte della nostra Polizia Locale saranno avviate con tutti gli strumenti a disposizione per arrivare al responsabile; faccio presente che in virtù della legge 137 del 2023 l'abbandono di rifiuti da parte di privati cittadini è un illecito penale, dunque un reato, che oltre al relativo procedimento è punito con un'ammenda da 1000 a 10000 euro: se il fatto è riconducibile ad un'impresa o ad un ente, è previsto anche l'arresto. Non siamo più disposti a tollerare comportamenti di questo genere e, nel momento in cui riusciremo ad individuare i responsabili, agiremo in ogni modo che la normativa vigente mette a disposizione; invito inoltre i cittadini ceranesi che hanno a cuore il bene del nostro paese a collaborare fornendo alla Polizia Locale ogni elemento utile a contrastare questa piaga che compromette il decoro del territorio, ricordando che le segnalazioni, oltre ad essere coperte dalla massima riservatezza, e sono fondamentali per far fronte al problema".