Bellinzago Novarese - Il Parco del Ticino e Lago Maggiore, in collaborazione con il Rotary Club Novara, ha realizzato un intervento di piantumazione di 25 ciliegi selvatici (Prunus avium) presso l’area del Mulino Vecchio di Bellinzago Novarese, luogo di rilevanza regionale e punto di riferimento per attività di educazione ambientale rivolte alle scuole. L’iniziativa nasce dalla volontà del Rotary-Distretto 2031 di compensare le emissioni di anidride carbonica generate dall’organizzazione dei propri eventi istituzionali. Da sempre impegnato in ambito umanitario, il Club ha recentemente rafforzato la propria attenzione anche verso le tematiche ambientali, scegliendo di investire in azioni concrete di sostenibilità. La scelta è ricaduta sul ciliegio selvatico (Prunus avium) in quanto si tratta di una delle specie che meglio assorbono l’anidride carbonica e al contempo è in grado di dare un ulteriore supporto per l’avifauna, permettendo così di raggiungere contemporaneamente due importanti aspetti per il sostegno all’ambiente.
Fondamentale è stata la collaborazione con l’Istituto di Istruzione Secondaria di indirizzo agrario “Giuseppe Bonfantini”, che ha partecipato attivamente all’iniziativa: una classe di studenti, accompagnata dai docenti e supportata dalla Squadra Manutentiva dell’Ente Parco, ha contribuito con entusiasmo alla messa a dimora delle piante.
All’evento erano presenti il Governatore del Distretto Rotary 2031 (Alto Piemonte e Valle d’Aosta), Felice Invernizzi, insieme ai membri della Commissione Ambiente del Distretto Roberto Saini, Cesare Garbini e Marco Tarpi, il Presidente dell’Ente Parco, Alessandro Antonio Bellan, e la Direttrice, Monica Perroni. Presenti anche le istituzioni del territorio: la Provincia di Novara, con il Consigliere Molinari Davide, il Comune di Bellinzago Novarese, rappresentato dal Vicesindaco Matteo Bagnati e dall’Assessore Andrea Bovio. Il Governatore del Distretto Rotary 2031 Felice Invernizzi ha sottolineato che “l’iniziativa si colloca all’interno delle politiche ambientali distrettuali che si pongono l’obiettivo di contrastare i cambiamenti climatici e, in particolare nel caso odierno, di compensare le emissioni prodotte dall’annuale Congresso che si terrà il prossimo 27 giugno a Stresa, evento per il quale è stato calcolato un impatto compensabile con la piantumazione dei 25 esemplari di ciliegio selvatico”.
«Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra enti pubblici, associazioni e mondo della scuola possa generare valore per il territorio» – dichiara il Presidente dell’Ente Parco, Alessandro Antonio Bellan – «La messa a dimora di nuove piante non è solo un’azione simbolica, ma un investimento reale per la tutela della biodiversità e per il miglioramento della qualità ambientale delle nostre aree protette. È inoltre un segnale importante che valorizza il Mulino Vecchio come sito di rilevanza regionale».
«Coinvolgere i giovani in attività pratiche di educazione ambientale è fondamentale per costruire una maggiore consapevolezza e responsabilità verso il patrimonio naturale» – aggiunge la Direttrice Monica Perroni – «Il Mulino Vecchio si conferma un luogo strategico per sviluppare percorsi educativi e rafforzare il legame tra comunità, scuola e ambiente».
Un sentito ringraziamento va al Distretto Rotary 2031, al Rotary Club Novara, all’Istituto “Giuseppe Bonfantini”, all’AIB di Oleggio e alle Sentinelle della Natura per il prezioso contributo e la collaborazione dimostrata nella realizzazione dell’iniziativa.