Romentino - Sono stati nove gli ospiti della struttura residenziale per persone con disabilità “Villa Varzi” di Galliate che sono stati visitati nel pomeriggio di oggi, venerdì 17 aprile, alle visite previste dal progetto “Salute e prevenzione per il cavo orale” organizzato dal Consorzio intercomunale per la gestione dei servizi socio-assistenziali dell’Ovest Ticino grazie alla collaborazione gratuita e volontaria con il Direttore della Struttura Odontoiatria dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara Mario Migliario, su interessamento della dottoressa Cinzia Fenini.
Presenti, in rappresentanza dell’Ente, il Direttore del Cisa Ovest Ticino Valentina Bertone, la responsabile dell’Area anziani del Consorzio Claudia Gambaro, il Direttore sanitario delle strutture consortili Pier Antonio Vigone e il personale socio-sanitario della cooperativa “Promozione lavoro” che opera a “Villa Varzi”.
"Anche questa – commentano il dottor Vigone, la dottoressa Bertone e la dottoressa Gambaro – è stata un’importante opportunità per gli ospiti di “Villa Varzi”: le visite hanno infatti consentito di accertare lo stato della bocca e dei denti, aspetti che influiscono in maniera diretta sulla salute sistemica, sulle caratteristiche e sulle modalità della nutrizione, ma anche sulla comunicazione e sulla socializzazione: la salute del cavo orale influisce in maniera determinante sulla qualità della vita. Grazie all’attenzione al territorio e alla grande umanità dimostrate dal professor Migliario e dalla dottoressa Fenini, dopo la giornata dedicata a “Villa Varzi”, nelle prossime settimane, il progetto sarà esteso anche alle persone con disabilità che frequentano i Centri diurni di Galliate, Trecate e Recetto gestititi dal Consorzio. Ringraziamo pertanto i professionisti che si sono messi e si metteranno a disposizione dei nostri utenti".
Da parte del professor Migliario è stato evidenziato il fatto che "con la dottoressa Fenini stiamo vivendo con entusiasmo la collaborazione volontaria con il Consorzio, mettendo a disposizione il nostro lavoro e le nostre competenze prima all’interno delle Rsa e quindi delle strutture dedicate alle persone con disabilità del territorio. Questa collaborazione si lega, tra l’altro, agli obiettivi dell’”Aging Project” dell’Università del Piemonte Orientale che è finalizzata a garantire alla popolazione anziana salute e buona qualità di vita. Il Dipartimento di Medicina traslazionale dell’Upo, nel 2018, aveva risposto a questa esigenza con la valutazione positiva del Ministero dell’Università e della Ricerca, diventando Dipartimento di eccellenza con l’“Aging Project”, che fino al 2027 promuoverà ricerca, formazione e divulgazione sull’invecchiamento sano e attivo".
Per ulteriori informazioni sull’“Aging Project” è possibile consultare il sito www.agingproject.uniupo.it.