Trecate - È partita ieri pomeriggio, venerdì 25 settembre, da piazza Cavour una colonna di ambulanze destinata all’Ucraina, per portare soccorso e presidi sanitari nelle aree colpite dal conflitto. Alla partenza dei mezzi, in rappresentanza dell'amministrazione comunale è intervenuto l'assessore al Bilancio, che ha voluto rivolgere un saluto e un ringraziamento ai volontari e agli operatori impegnati nella missione umanitaria. Al centro del messaggio, il valore di un'azione concreta che rompe il silenzio e l'indifferenza di fronte al protrarsi delle ostilità.
«Il rischio più grande che stiamo correndo, a distanza di anni dall'inizio di questo conflitto, è l'assuefazione – ha sottolineato –. Ci stiamo pericolosamente abituando a contare le vittime attraverso gli schermi, trasformando la tragedia in un rumore di fondo della nostra quotidianità. L’iniziativa di oggi rappresenta l'esatto opposto di questa anestesia morale».
L'intervento ha poi richiamato il senso del volontariato attivo: «La vera solidarietà non si esaurisce nelle dichiarazioni d'intenti o nei comunicati stampa, ma si misura sui fatti: macinando chilometri, assumendosi la responsabilità dell'azione e portando strumenti di cura e di vita dove oggi purtroppo continuano a cadere le bombe. Chi si mette al volante di queste ambulanze porta con sé l’anima migliore della nostra comunità, quella che non si volta dall'altra parte».
L'Amministrazione comunale ha espresso profonda gratitudine a tutte le realtà associative, ai donatori e agli autisti coinvolti nella spedizione, augurando loro buon viaggio con l'impegno di continuare a sostenere ogni iniziativa volta alla tutela della dignità umana e della pace.