Trecate - Addio cara Lucia, donna forte e orgogliosamente trecatese... E' venuta a mancare questo pomeriggio Lucia Minola, una di quelle persone che racchiude in se stessa l'essenza di Trecate. Persona di una correttezza e classe senza uguali, laboriosa, con un cuore enorme e soprattutto capace di stupire con quei guizzi di genio che solo le grandi donne riescono ad avere. Una vita passata nel polo petrol-chimico di San Martino (Ditta Fratelli Armani Petroli) con ruoli di responsabilità e organizzativi molto importanti. E poi la famiglia con il marito e l'amatissima figlia Eva che, una volta sposatasi con Edgardo, le aveva regalato un nipote speciale come Diego.
Poi il destino ha deciso diversamente da quanto progettato, in modo beffardo, assurdo e anche crudele. Ha portato via prima il marito, poi la figlia, quindi il genero. Era rimasta lei la 'colonna' della famiglia e lo faceva con quell'orgoglio di chi sa di potercela, anzi dovercela fare per quel nipote che stava crescendo giorno dopo giorno e diventando grande e forte. Pochi mesi fa l'avevo sentita per parlare proprio di Diego, dei suoi straordinari risultati scolastici e di quel viaggio in Giappone, che le aveva riempito il cuore, nonostante gli ultimi anni così difficili. "Sai Gianmaria, ti aspetto a casa mia con tua moglie Clarissa, perché vorrei leggerti il libro di poesie che sto preparando, anzi è quasi concluso". Quel libro rimarrà lì, incompiuto come le grandi opere d'arte del passato.
Penso a te e mi vengono in mente un sacco di aneddoti, dalle donazioni per chi soffre attraverso la Fondazione Comunità Novarese (nella foto fatta nel periodo post-Covid) alle strutture sanitarie del territorio a... quando con quell'altra chiacchierona di mia madre vi hanno 'chiesto' di fare silenzio perché parlavate troppo in chiesa (anche se la Messa era ormai finita)!
Oggi sei volata in cielo e di te rimarrà il ricordo di una donna forte, seria e capace. Capace non solo di fare, ma di amare. Un verbo che oggi è sempre più in disuso.
L'estremo saluto sarà celebrato la mattina di sabato 16 maggio nella chiesa parrocchiale di Trecate.
Addio Lucia, amica vera. Salutami altri due amici veri che da qualche anno non 'incrocio' più: Eva ed Edgardo.
Come diceva un Padre Gesuita: "Nulla è mai per caso". E il fatto che tu, cara Lucia, abbia deciso di lasciarci proprio oggi, 13 maggio, data del compleanno di Eva, non è un indizio. Ma una prova...
Un abbraccio gigante a Diego. Ciao Lucia e grazie di tutto.
Gianmaria Balboni