Mortara - In occasioni della Giorno Nazionale del Ricordo sabato prossimo 7 febbraio alle ore 11 nella Sala Rotonda "Giorgina Pezza" della Biblioteca "Civico 17 - Francesco Pezza" di Mortara si svolgerà la presentazione del libro "L'amore può sconfiggere l'indifferenza", scritto dalla professoressa Elisa Stangalini, docente di Storia e Filosofia nonché studiosa delle foibe e delle questioni legate al confine orientale, la quale dialogherà per l'occasione con il giornalista e scrittore Gabrio Mambrini.
Il volume costituisce un'opera penetrante, attraverso cui l'autrice ci conduce in mezzo alla tumultuosa storia delle Foibe e dei Gulag, trattando la figura oscura di Tito, il dittatore jugoslavo la cui campagna di terrore contro gli italiani si è manifestata in atti di inaudita violenza. Esaminando le profonde ferite lasciate sul tessuto della comunità italiana, il testo si avventura oltre la cronaca, indagando la psiche di Tito e il suo rapporto con Stalin, così come l'eco di dolore degli esuli attraverso la loro arte e poesia, ispirata da Foscolo. La narrazione si arricchisce con la testimonianza diretta della sopravvivenza alla strage di Vergarolla e contribuisce a riflettere sui totalitarismi del XX secolo e sull'indifferenza, che erode l'umanità. Il testo, quindi, trascende il contributo storico per aprirsi ad una riflessione profonda sulle motivazioni circa la violenza e la sofferenza umana.
Nel libro non manca in conclusione anche un appassionato appello alla pace, dedicato agli allievi dell'autrice, che si propone come un monito contro l'oblio, celebrando così la memoria storica nel Giorno del Ricordo. Un viaggio commovente e riflessivo sull'importanza di ricordare, per costruire un futuro di pace.
Ad arricchire la platea vi concorrerà anche la presenza di studenti, nello spirito divulgativo dell'istituzione legislativa del Giorno del Ricordo, nonché una nutrita delegazione di rappresentanti dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD) di Novara e Provincia, per lo più appartenenti al quartiere storico novarese di Villaggio Dalmazia, sorto nel 1956 per ospitare appunto gli esuli italiani provenienti da quei territori.