Orta San Giulio - Dopo alcuni decenni torna a vivere una delle tradizioni più sentite del Sacro Monte di Orta San Giulio. Domenica 2 agosto l'Ente di Gestione dei Sacri Monti, insieme ai Frati Minori e alla Pro Loco di Orta San Giulio, ripropone la storica Festa del Perdono, appuntamento che per generazioni ha richiamato gli abitanti di Orta e dei paesi vicini nel giorno dedicato al Perdono d'Assisi, l'indulgenza della Porziuncola concessa da San Francesco. Per molti anni il 2 agosto è stato un momento profondamente radicato nella vita della comunità: dopo la celebrazione religiosa, famiglie e pellegrini salivano al Sacro Monte per ricevere l'indulgenza e si ritrovavano sul grande prato, il celebre Pratone, condividendo il pranzo e una giornata di fraternità. Una tradizione che torna proprio nell'anno dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi.
Il programma si aprirà alle ore 11 con la Santa Messa solenne, seguita dalla processione alla Cappella XI per le preghiere dell'Indulgenza della Porziuncola. A seguire, il tradizionale picnic comunitario sul pratone, organizzato dalla Pro Loco di Orta e aperto a tutti coloro che vorranno partecipare (saranno a disposizione anche alcuni cestini preparati dalla Pro Loco, per info e prenotazioni 3793313272).
Alle ore 15, nella chiesa del Sacro Monte, andrà in scena lo spettacolo "Francesco d'Assisi. Uomo, Santo, Mito", a cura di Borgatta's Factory, promosso dal Comune di Orta.
Dopo lo spettacolo, alle 16.30, sarà inaugurata "San Francesco ORA", la mostra ideata da Marco Nereo Rotelli e sostenuta dalla Fondazione Cavaliere Alberto Giacomini, visitabile fino al 5 ottobre e anteprima del festival "Visioni di un futuro possibile", in programma dal 2 al 4 ottobre.
Allestita nella Cappella Nuova, l'esposizione propone un dialogo tra arte contemporanea, spiritualità, poesia e ricerca scientifica ispirato al messaggio universale di San Francesco. Marco Nereo Rotelli realizzerà dal vivo una serie di sette grandi tavole dedicate alle parole del Santo, declamate da fra Maggiorino Stoppa.
L'inaugurazione comprenderà anche "Tree Talking – Alberi Parlanti", installazione interattiva sviluppata con il contributo scientifico di Riccardo Valentini, membro dell'IPCC e Premio Nobel per la Pace 2007, e del fisico Valerio Coppola. Grazie a sensori applicati agli alberi, il pubblico potrà vivere un dialogo tra tecnologia, natura e creatività. Il progetto sarà inoltre arricchito dai contributi poetici di Gianfranco Lauretano e, da metà settembre, da una suggestiva installazione luminosa che interesserà la chiesa del Sacro Monte.
«Per noi questa festa non è semplicemente un evento – sottolinea fra Maggiorino Stoppa, referente dei Frati Minori del Mesma – ma un modo per custodire la vocazione più autentica del Sacro Monte: un luogo vivo, dove devozione, spiritualità, amicizia e fraternità continuano a incontrarsi. Custodire questi luoghi significa permettere che siano ancora spazi in cui la fede e la comunità possano esprimersi.»
«La Festa del Perdono e l'inaugurazione di San Francesco ORA rappresentano una anteprima del festival Visioni di un futuro possibile, giunto alla sua seconda edizione – afferma Francesca Giordano, presidente dell'Ente di Gestione dei Sacri Monti – un progetto che assume un significato ancora più speciale nell'anno dell'ottavo centenario della morte di San Francesco e che sta raccogliendo un partenariato di Enti, associazioni e sostenitori sempre più strutturato. Li ringrazio perché il loro sostegno contribuisce in modo determinante all’iniziativa e più in generale alla valorizzazione del Sacro Monte».
«Siamo particolarmente onorati che il festival Visioni di un futuro possibile abbia ottenuto il patrocinio del Comitato nazionale per la celebrazione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi e del Festival Francescano di Bologna – aggiunge Marina Feroggio, direttrice dell'Ente di Gestione dei Sacri Monti –. Un riconoscimento che conferma la crescita di un progetto avviato lo scorso anno e che quest’anno si struttura ulteriormente».
«Crediamo che l'arte abbia la capacità di creare connessioni profonde tra persone, territori e culture – dichiara Andrea Alessandro Giacomini, presidente della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini –. Promuovere e sostenere Visioni di un futuro possibile con la mostra San Francesco ORA significa dare vita a un progetto che unisce fede, spiritualità, ricerca scientifica, sostenibilità e bellezza, in piena coerenza con la missione della nostra Fondazione: costruire ponti tra discipline diverse e contribuire alla valorizzazione del territorio attraverso la cultura, l'innovazione, il dialogo e i valori francescani».