Arona - Continua la stagione della rassegna Nativi Teatrali firmata da Arona Città Teatro, con la mascotte Tac e i tanti occhi spalancati dei bambini sulla meraviglia delle storie che si animano sul palco. Sabato 21 febbraio alle 17 al teatro San Carlo di via Don Minzoni 17 ad Arona, va in scena 'Rosaluna e i lupi', di Progetto g.g. con Consuelo Ghiretti, Francesca Grisenti, Elena Gaffuri, pupazzi di Ilaria Comisso. Lo spettacolo racconta la storia di Rosaluna, abitante del Paese dei Noncontenti, che un giorno inizia a cantare, e viola una regola imposta dal Sindaco, e poi ancora e ancora, fino a ritrovarsi dall’altra parte, dove “non ci si va”. E in questo andare, compie un viaggio Rosaluna, per poi infine brillare in un mondo nuovo, in un modo nuovo. Come luna. Attraverso i corpi degli attori e l’uso delle maschere e del pupazzo mosso a vista, lo spettacolo vuole stimolare l’immaginario dei piccolissimi esplorando i temi della paura, del coraggio e della libertà. Libertà di essere se stessi, autori della propria vita, parte attiva del mondo. Le musiche originali si intrecciano alla tessitura drammaturgica, portando avanti la storia di chi non teme di essere quello che è. Di chi va oltre. Oltre le aspettative, la realtà, il quotidiano. La storia di Rosaluna, una piccola grande donna, capace di superare i confini di quello che c’è già. Capace di andare oltre i Noncontenti. Illuminando un po’ le loro paure e anche le loro vite. Uno spettacolo di piccole e grandi luci. Di mille fuochi. La storia di una vita. Che si compie. La storia di chi ha il coraggio di essere com’è.
“La luna è lì apposta, scompare e ricompare proprio perché se ci fosse sempre sarebbe banale. Funziona come il desiderio, che implica il cercar le stelle proprio quando non ci sono o si teme siano nascoste da qualche parte dell’universo. Funzione come speranza, che permette di andare oltre ciò che già c’è di costruire e costruirsi” (P. Crepet)
“Abbiamo scelto questa storia – dice Progetto g.g. - per parlare all’infanzia, per poter dire ai piccoli e ai loro grandi di non farsi bastare nulla, di non arroccarsi, di non chiudere la porta di casa e non rimanere immobili dentro ai propri confini. Dentro al proprio villaggio. Ma di andare oltre, alla ricerca di qualcosa di nuovo. Di scegliere e di crearsi il mondo proprio. Cercatevi le vostre stelle. E prendetevi la luna. Ognuno la sua ovviamente”.
La compagnia - Francesca e Consuelo si conoscono da più di dieci anni. E da più di dieci anni si occupano di teatro rivolto all’infanzia, realizzando spettacoli e progetti di formazione teatrale in Italia e all’estero. Si sono formate assieme e non, per strade comuni, diverse e parallele. Si sono rincorse, rimandate, cercate e aspettate. Poi si sono trovate una di fronte all'altra, in quello che è sembrato essere il momento giusto. Così, nel 2017 è nato il progetto g.g.
Progetto g.g. nasce da un’idea di Consuelo Ghiretti e Francesca Grisenti, da un’idea che si sta concretando passo passo. Un proposito fantastico, spontaneo, difficile e sognato. E’ la g. che le lega alle origini. È la g. di ginepraio, inteso come guazzabuglio, intreccio, groviglio, quello in cui si ritrovano abitualmente in fase di ricerca, e che a volte decidono di non sciogliere del tutto. Perché g. è anche la g. del gioco, che combina le forme che determinano l’opera che insieme ai bambini scelgono di costruire. In una continua ricerca che portano avanti con e per l’infanzia. Nel 2017 debutta la prima produzione di Progetto g.g., Valentina Vuole – piccola narrazione per attrici e pupazzi (finalista in–BOX VERDE 2018 e Spettacolo vincitore del Premio Eyes Wide Open 2019 per la “migliore drammaturgia”). Nel 2020 debutta Le Nid, spettacolo nato da un progetto di ricerca teatrale rivolto ai bambini dagli 0 ai 6 anni. La compagnia svolge quotidianamente un lavoro di ricerca teatrale, attraverso laboratori e workshop rivolti ai bambini e agli adolescenti. Cura percorsi di narrazione rivolti alla primissima infanzia e progetti teatrali rivolti alle diverse fasce d’età. Nella costruzione degli spettacoli e nella realizzazione delle attività di formazione, collabora con diversi artisti, che attraverso la loro arte, riescono a dare forma alle idee e alle visioni che la compagnia sceglie di ricercare. Hanno collaborato con progetto g.g.: Donatello Galloni (scenografo), Ilaria Comisso (costruttrice di pupazzi), Maria Barbara De Marco (costumista), Rolando Marchesini (compositore e musicista), Pier Giorgio Storti (compositore e musicista), Alberto Branca (attore), Pier Giorgio Gallicani (attore), Davide Zilli (cantautore), Andrè Casaca (attore e regista), Sara Morena Zanella (attrice e regista), Alice Serafino (fotografa), Angelo Trinca (fotografo), Silvia Bertoni (costumista), Massimo Donati (scrittore e regista), Patrizia Caggiati (costumista), Claudio Poldo Parrino (musicista, tecnico teatrale). Da sempre affianca il lavoro della compagnia Linda Eroli, organizzatrice teatrale. Nel 2021 debutta lo spettacolo Naso d’Argento, rivolto ai bambini dai 3 agli 8 anni, produzione Accademia Perduta Romagna Teatri. Nel 2023 debutta lo spettacolo Streghe, rivolto ai bambini dai 3 anni, produzione Accademia Perduta Romagna Teatri. Nel 2024 debutta Un bufalo nella testa, produzione Accademia Perduta Romagna Teatri.
“La rassegna dedicata ai nativi teatrali rappresenta un vero orgoglio e uno sguardo sul nostro futuro, come comunità cittadina e comunità teatrale – commenta Raffaella Chillè, direttrice artistica della rassegna – Questi piccoli spettatori sono il pubblico di domani e vivono il teatro come momento formativo e ludico, stando insieme. Il filo conduttore che ha guidato la scelta dei titoli, è rappresentato dalla letteratura per l’infanzia che si trasforma in spettacolo dal vivo attraverso linguaggi e tecniche diverse. Mi auguro che tutto il pubblico sia incuriosito da quanto vedrà tanto da voler leggere i racconti e confrontare la storia di partenza con la trasformazione avvenuta sul palco. Il teatro nutre la voglia di conoscere, il confronto e la voglia di scoperta”.
Biglietteria:
Prevendita: La Feltrinelli Point e Mondadori Bookstore di Arona
Diritto di prevendita 10% (soglia minima 1 euro)
Biglietteria online: www.ciaotickets.com/arona-citta-teatro
Tariffe: intero: 9 euro; ridotto: 7 euro (socio Nova Coop, Feltrinelli, Mondadori, famiglie e gruppi minimo 4 persone).