Borgomanero - Prenderà il via sabato 27 settembre alle 16 al Teatro Nuovo di via IV Novembre a Borgomanero, con una Lectio Magistralis di Paolo Mieli sul tema “Quali parole contro la guerra?”, l’undicesima edizione del Festival della Dignità Umana. L’edizione 2025 sarà dedicata al professor Eugenio Borgna e all’importanza che con la sua opera ha dato alle parole. La manifestazione si terrà tra Borgomanero, Novara e Arona, dal 27 settembre al 10 ottobre ed è organizzata dall’Associazione Dignità e Lavoro - Cecco Fornara. Il tema di quest’anno sarà “Le parole che curano”.
Il Festival della Dignità Umana, promosso dall’Associazione Dignità e lavoro “Cecco Fornara” ODV, giunto all’undicesima edizione e dedicato alla memoria del professor Eugenio Borgna con il leit motiv “Le parole che curano”, prenderà il via sabato 27 settembre alle 16 al Teatro Nuovo con la lectio magistralis di Paolo Mieli. Il Festival ha in programma altri sei incontri, suddivisi tra Borgomanero, Arona e Novara, e prevede anche nove appuntamenti con gli studenti delle scuole superiori nelle realtà coinvolte nella manifestazione.
Il primo incontro, dedicato ai giovani, è previsto per mercoledì 1 ottobre nell’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore “Enrico Fermi” di via Monte Nero ad Arona. Sarà Ivano Dionigi (foto), dalle 8 alle 10, a parlare agli studenti basandosi sulla tematica “Le parole che insegnano”. Il relatore, docente ed ex rettore dell’Università di Bologna, tratterà la questione della parola non solo come “pharmakon” ma come icona dell’anima, sede del pensiero e segno distintivo dell’uomo.
Il Festival, sostiene il coinvolgimento dei giovani "affinchè – afferma la Presidente Antonella Arrigoni - diventi una occasione di stimolo e riflessione sui temi proposti, per una esperienza formativa di confronto e di studio".
Unitamente alle iniziative culturali, l’Associazione propone una “Borsa lavoro” per facilitare "attraverso una esperienza pratica – sottolinea Luciano Chiesa vicepresidente dell’Associazione – l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, in particolare coloro che si trovano in condizioni svantaggiate".