Novara - Con l’estate entrano nel vivo gli eventi, la musica e le serate nei locali da ballo. Per questo motivo SILB–FIPE Confcommercio rinnova il proprio impegno con la campagna nazionale “Qui si balla in sicurezza”, un’iniziativa che valorizza i locali autorizzati e promuove una cultura del divertimento fondata su sicurezza, legalità e responsabilità. Anche in Confcommercio Alto Piemonte sono in distribuzione le vetrofanie ufficiali della campagna, che verranno esposte all’ingresso dei locali aderenti quale segno distintivo dell’impegno assunto dagli imprenditori nei confronti dei propri clienti.
«Questa vetrofania non è un semplice adesivo da applicare all’ingresso – dichiara Maurizio Lo Vecchio, Presidente provinciale SILB Confcommercio Alto Piemonte e componente del Direttivo Nazionale SILB – ma rappresenta il simbolo concreto di un modo serio e responsabile di fare impresa. Dietro ogni locale autorizzato c’è un grande lavoro quotidiano fatto di investimenti, controlli, impianti certificati, formazione del personale, piani di sicurezza e rispetto delle normative. Un impegno spesso poco visibile, ma fondamentale per garantire ai cittadini un divertimento sicuro e di qualità».
La campagna intende sensibilizzare il pubblico a scegliere locali che operano nel pieno rispetto delle regole, valorizzando le imprese che investono nella tutela delle persone e nella qualità dei servizi offerti.
«Invitiamo tutti – prosegue Lo Vecchio – a riconoscere e premiare le attività che lavorano con professionalità e responsabilità. Scegliere un locale autorizzato significa scegliere sicurezza, qualità e rispetto delle regole. È un gesto importante che contribuisce a sostenere le imprese sane e a promuovere un modello di divertimento consapevole».
L’iniziativa si inserisce nel percorso che SILB porta avanti da anni sui temi della prevenzione, della salute e della sicurezza, con particolare attenzione ai giovani e alla diffusione di una cultura del divertimento responsabile. La campagna “Qui si balla in sicurezza” rappresenta un messaggio chiaro: divertirsi è un diritto, farlo in sicurezza è una responsabilità condivisa.