Novara - Un incontro, promosso dalla Società Storica Novarese in collaborazione con Fondazione Castello di Novara, dedicato a Giovanni Bordiga (1854-1933): un ingegnere novarese ai vertici della Biennale. Mercoledì 11 novembre, alle ore 18, nella Sala delle Vetrate del Castello di Novara, la conversazione di Pietrangelo Buttafuoco, Presidente della Biennale di Venezia.
Laureatosi ventenne in ingegneria presso la Scuola di Applicazione per gli Ingegneri di Torino, Giovanni Bordiga intraprende la carriera di insegnante presso l’Istituto Tecnico di Pesaro per passare, nel 1878, al veneziano Istituto Tecnico “Paolo Sarpi”. E sarà la città lagunare a vederlo protagonista su più fronti in un periodo cruciale per la trasformazione e il rilancio della Città. Bordiga ha infatti ricoperto un numero impressionante di ruoli ufficiali e di mansioni effettive: assessore della giunta Selvatico, segretario (poi presidente) dell’Ateneo Veneto e dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, presidente dell’Accademia di Belle Arti, segretario e poi – dal 1920 – presidente della Biennale. Fondamentale il suo impegno nella progettazione e nell’attivazione della Regia Scuola Superiore di Architettura, che vedrà luce nel 1926, seconda in Italia dopo quella di Roma.
La ricchezza di tali esperienze e la complessità della sua figura costituiranno la base per la conversazione che Pietrangelo Buttafuoco, Presidente della Biennale di Venezia, terrà mercoledì 11 novembre, per iniziativa della Società Storica Novarese, nell’ambito della rassegna “Il Castello racconta… il territorio”.