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ART AT WORK

Spazi in costruzione: una giornata di pratiche, incontri e riflessione a Nòva, ex Caserma Passalacqua a Novara sabato 31 gennaio

Novara - Sabato 31 gennaio nòva ospita ART AT WORK – Spazi in costruzione, una giornata di incontri, pratiche e confronto che mette in dialogo la trasformazione di uno spazio e le condizioni reali del lavoro artistico contemporaneo. Nòva, all’interno dell’ex Caserma Passalacqua, è oggi uno spazio culturale attivo, presidio sociale e artistico, nato nell’ambito di un progetto di rigenerazione urbana sviluppato insieme al Comune di Novara. Attualmente lo spazio è interessato da un importante cantiere che ne sta ridefinendo struttura e funzioni: il progetto prevede la creazione di un luogo dedicato alle residenze artistiche e l’ampliamento delle possibilità di attività culturali, dalla musica alle arti visive, dal teatro alla danza, fino alle pratiche performative e interdisciplinari. In questa fase di trasformazione, nòva non è soltanto un luogo che ospita eventi, ma un organismo in divenire, in cui la costruzione fisica dello spazio procede insieme alla costruzione delle relazioni, degli immaginari e delle pratiche che lo attraversano.

È proprio da questo contesto che nasce ART AT WORK: dal desiderio di rendere visibile e condivisibile il processo attraverso cui un luogo prende forma mentre viene abitato, un vero e proprio cantiere d’arte in cui lavoro artistico e trasformazione dello spazio crescono insieme.

La giornata si aprirà alle ore 10.30 con un nuovo appuntamento di “Body Talk: Corpo e …”, rassegna curata da Francesca Cola e che vede ospite Alessandro Pontremoli, storico della danza e Professore ordinario di Storia della Danza presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino. Il talk, dal titolo “La Relazione Come Coreografia: il corpo e la grammatica del contatto”, propone un’esplorazione della socialità attraverso la lente della danza, intesa come strumento per leggere il mondo e le dinamiche che lo attraversano. La relazione con l’altro viene indagata come esperienza primaria e corporea: il corpo, prima lingua che impariamo a parlare, diventa il luogo in cui si inscrivono i gesti fondamentali della convivenza — avvicinarsi, allontanarsi, toccare, attendere. Attraverso questa prospettiva, il corpo che danza si configura come un vero e proprio sismografo delle relazioni umane, capace di rendere visibili le armonie e le dissonanze degli incontri, e di rivelare come lo spazio tra due persone sia, in realtà, un campo di negoziazione e di movimento continuo.

Alle ore 16.30 è prevista la presentazione degli spazi artistici di nòva, un momento di condivisione dedicato al racconto del progetto e degli sviluppi in corso all’interno della Caserma Passalacqua. L’incontro offrirà uno sguardo sul processo di trasformazione architettonica e culturale dello spazio.

Ospite del pomeriggio, alle ore 18.00, è Santa Nastro, critica d’arte e giornalista, attualmente vicedirettrice di Artribune, collaboratrice di importanti testate come Il Corriere della Sera e Il Giornale dell’Arte. Nastro presenterà i suoi due saggi-inchiesta pubblicati nella collana Fuoriuscita di Castelvecchi Editore: “Come vivono gli artisti? Vita, economia, rapporto con il settore e pratica” (2022) e “Mamme nell’arte. Artiste e operatrici culturali nella sfida della maternità” (2025), opere che affrontano in modo concreto e politico le condizioni di vita, di lavoro e di produzione artistica nel contemporaneo. I libri di Nastro dialogano direttamente con il processo in atto a nòva: l’incontro mette infatti in relazione spazio in costruzione e vite in costruzione, aprendo una riflessione condivisa su cosa significhi oggi abitare l’arte e su come sia possibile immaginare insieme un progetto di residenza e di spazio artistico a partire dalle condizioni reali di chi l’arte la pratica.

È possibile partecipare all’intera giornata o a singoli momenti. Per partecipare è richiesta l’iscrizione tramite Eventbrite: https://art-at-work.eventbrite.it.