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CANTIERI D'ARTE 2026

LA BASSA NOVARESE DIVENTA UN PAESAGGIO DA VIVERE, RACCONTARE E INTERPRETARE

Novara -  Arte contemporanea, paesaggio, memoria e identità del territorio si incontrano nella nuova edizione di Cantieri d'Arte, la rassegna promossa dal Museo Etnografico della Bassa Novarese che anche nel 2026 propone un percorso culturale capace di mettere in dialogo linguaggi artistici, storia locale e tradizioni. Il programma si sviluppa attraverso mostre, incontri, spettacoli, presentazioni letterarie e momenti di convivialità, costruendo un racconto unitario dedicato alla Bassa Novarese e al suo patrimonio materiale e immateriale.

Il filo conduttore dell'edizione è il rapporto tra uomo e natura, ispirato ai valori dell'ecologia integrale e della cura del creato, con una particolare attenzione al paesaggio agricolo come luogo di cultura, memoria, identità e innovazione. Elemento distintivo della rassegna è il progetto di Land Art "La risaia come un foglio di carta: cronaca di un labirinto", ideato dall'artista GP Colombo e curato da Fabrizio Parachini.

Per la prima volta una risaia diventa il supporto di un'opera d'arte ambientale: un grande labirinto di venticinque metri per lato, realizzato attraverso la semina di due differenti varietà di riso, che cresce e si trasforma seguendo i ritmi della natura. L'installazione, documentata dal fotografo Mario Finotti, rappresenta il simbolo dell'edizione 2026 e offre una nuova chiave di lettura del paesaggio della Bassa Novarese, trasformandolo in un'opera d'arte a cielo aperto.

La rassegna propone inoltre un percorso multidisciplinare che attraversa arte contemporanea, letteratura, storia, tradizioni popolari ed eccellenze enogastronomiche del territorio. Accanto alla mostra dedicata al progetto della risaia-labirinto sono in programma una conferenza sul simbolismo del labirinto tra mitologia, letteratura e arte, uno spettacolo dedicato a San Francesco, la tradizionale serata gastronomica con la paella preparata con il riso Razza77, la presentazione del romanzo "Generazione DDT" di Grazia Rosina e la castagnata conclusiva, a conferma della volontà di offrire un'esperienza culturale capace di coinvolgere pubblici diversi.

«Cantieri d'Arte rappresenta un progetto che negli anni ha saputo crescere mantenendo una forte identità. È una rassegna che nasce dal territorio e dialoga con il territorio, valorizzando il nostro Museo Etnografico e trasformando la cultura in un'occasione di incontro, riflessione e partecipazione. Anche quest'anno proponiamo un percorso che unisce arte, storia, tradizioni e paesaggio, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica della Bassa Novarese» dichiara il Sindaco di Tornaco, Giovanni Caldarelli.

«Cantieri d'Arte è un esempio concreto di come la valorizzazione del patrimonio culturale possa diventare un'occasione di crescita per l'intero territorio. Attraverso la collaborazione tra istituzioni, amministrazioni, associazioni e operatori culturali, questa rassegna riesce a mettere in rete competenze, creatività e identità locali, offrendo una proposta di qualità che arricchisce l'offerta culturale della provincia e contribuisce a promuovere la Bassa Novarese ben oltre i suoi confini. È questo il modello di sviluppo territoriale che la Provincia intende sostenere.» dichiara Marco Caccia, Presidente della Provincia di Novara.

«Questa edizione amplia ulteriormente lo sguardo sul territorio. Il progetto della risaia-labirinto rappresenta un elemento di grande originalità, capace di raccontare la nostra identità attraverso un linguaggio contemporaneo. È un'iniziativa che rafforza l'attrattività della destinazione, valorizzando un paesaggio unico e creando nuove motivazioni di visita, in cui cultura, natura ed eccellenze locali si integrano in un'unica esperienza» sottolinea Maria Rosa Fagnoni per ATL Terre dell'Alto Piemonte.

«Cantieri d'Arte è la dimostrazione di come la cultura possa diventare uno strumento di valorizzazione del territorio quando nasce dalla collaborazione tra istituzioni, amministrazioni, associazioni e mondo artistico. La scelta di trasformare il paesaggio agricolo in un'opera d'arte racconta in modo originale l'identità della Bassa Novarese e conferma come innovazione e tradizione possano procedere insieme. La Provincia di Novara sostiene con convinzione iniziative come questa perché investire nella cultura significa rafforzare il senso di appartenenza, promuovere le eccellenze locali e generare nuove opportunità di crescita per il territorio» conclude Andrea Crivelli, Vicepresidente della Provincia di Novara.

La rassegna conferma così la propria vocazione a essere un laboratorio culturale permanente, nel quale il patrimonio della Bassa Novarese diventa materia viva per nuove forme di espressione artistica e di valorizzazione del territorio, facendo dialogare paesaggio, memoria, creatività e comunità in un'unica esperienza culturale.

CALENDARIO degli eventi:

- Sabato 19 settembre ore 18 Villa Marzoni Inaugurazione della Rassegna e della mostra Cronaca di un labirinto e altre storie, opere di GP Colombo a cura di Fabrizio Parachini. A seguire “paniscia” nel parco della Villa.

- Venerdì 25 settembre ore 21 Villa Marzoni Una serata dal titolo “La veglia della ragione genera labirinti”. Il professor Fabrizio Parachini parlerà di labirinti e di come queste affascinanti figure, costruzioni (ma anche idee) si siano intrecciate, nel corso dei millenni, con la letteratura, la mitologia e l’arte.

- Domenica 27 settembre ore 21 Evento/spettacolo su San Francesco in Teatro Comunale.

- Sabato 3 ottobre ore 20, Villa Marzoni La paella valenciana con il riso Razza77 - prenotazione obbligatoria: Jessica (WhatsApp) 380 3274481 - Domenico 335 6276820.

- Venerdì 9 ottobre ore 21 Villa Marzoni Serata d’Autore; incontro con la scrittrice Marzia Rosina che presenta il suo libro dal titolo “Generazione DDT”.

- Domenica 11 ottobre dalle ore 15 Villa Marzoni Castagnata e chiusura della rassegna con tanto divertimento assicurato con il Pinocchio di Collodi e il taglio delle zucche.

Orari della Mostra e del Museo: sabato e domenica dalle 15 alle 18. Tutti gli eventi della rassegna sono ad ingresso libero.