Novara - La premiazione del concorso di prosa dialettale “Cüntumla in trè righi e do paroli” si è svolta domenica 14 gennaio al castello visconteo sforzesco di Novara alla presenza di un folto pubblico. Giunto alla nona edizione, il concorso organizzato dall’associazione Nuares.it ha allargato i suoi orizzonti ai territori limitrofi alla provincia di Novara (Lomellina, Valsesia, Verbano Cusio Ossola) ampliando così la rosa dei dialetti coinvolti. Questo in continuità con la propria mission di diffusione della cultura del dialetto, abbracciata anche da Unpli (Unione nazionale Pro loco d’Italia) che ha istituito la Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali, come dichiarato da Antonia Suardi, rappresentante dell’Unpli Piemonte.
Il pomeriggio, diretto da Emanuela Fortuna, è stato un susseguirsi di racconti letti dai partecipanti e di canzoni in dialetto magistralmente eseguite da Mjriam Vercelloni (voce) e da Paolo Benedetti (pianoforte e fisarmonica).
La giuria letteraria, composta da Gianfranco Pavesi, Cesarina Cavanna, don Natale Allegra, Paola Turchelli e Piera Mazzone, ha premiato Silvia Colla (dialetto di Trecate) “L’è’rastòria d’un pòvr’òm”, Luigi Ceresa “Sulitüdin” e, terzo posto ex aequo, Giorgio Molina “I straidlamè vita” e Fabrizio Sguazzini “La puntisèla”.
La giuria di interpretazione, composta da Paolo Nissotti, Valentina Graziosi, Vittorio Valenta, Marco Paracchini ed Ester Milani ha premiato Livio Rossetti “Questiòn da fifa”, Silvana Danesi “Un pod-disnàparticular” e Giorgio Molina.
Appuntamento per la seconda rosa mercoledì 24 gennaio alle 21 nella basilica di San Gaudenzio dove si svolgerà il recital “Cüi ch’i védan” scritto da Annamaria Balossini come un viaggio dentro le statue e i teleri della Basilica di San Gaudenzio. Durante la serata sarà presentato il fondo Nuares, istituito da alcuni anni presso la Fondazione Comunità del Novarese onlus che finanzia progetti di carattere sociale presentati da associazioni ed Enti della città di Novara.