Novara - “Concerto degli studenti”.Un pool di allievi dei corsi accademici di chitarra del Conservatorio “Cantelli” e un variegato programma che spazia dal Barocco al Novecento. Un bel modo per festeggiare San Valentino. Il 14 febbraio, il giorno degli innamorati. E chi meglio di una nutrita schiera di studenti dei corsi accademici può testimoniare l’amore? Quello vero e genuino; l’amore per l’arte, che significa studio quotidiano, rigore, ma anche entusiasmo; fantasia e capacità interpretative; voglia di mettersi in gioco dinanzi a una qualificata platea, quella che da anni affolla l’Auditorium del nostro Conservatorio, sapendo di trovare nell’ormai ultra-consolidata rassegna Il mondo della chitarra (giunta alla sua 13° edizione) e così pure nei Concerti del “Cantelli” un appuntamento sicuro e qualificato con la ‘classica’. Talento, volontà strenua, un pizzico di follia e altro ancora; e, naturalmente, la guida sicura di docenti di vaglia - nello specifico Bruno Giuffredi e Fabio Spruzzola - concertisti essi stessi e innamorati dell’arte di insegnare, che sanno ‘modulare’ad hoc le proprie metodologie didattiche (perché insegnare uno strumento anche questo comporta), che sanno costruire percorsi musicali ‘ad personam’ pur nel rispetto dei programmi ministeriali. Sicché l’occasione si rivela propizia per un vero e proprio recital a più mani, un concerto a tutti gli effetti e non già un semplice e pur lodevole saggio di scuola. Tant’è che la manifestazione in oggetto - non a caso - figura a pieno titolo entro il cartellone del Mondo della chitarra, edizione 2017-2018. Un’occasione da non perdere per chi ama la screziata letteratura per chitarra: un vasto corpus che si estende per l’appunto dal ‘600 (e invero prima ancora) al ‘900 di Mario Castelnuovo-Tedesco; che annovera nomi di autori sommi: per dire, Johann Sebastian Bach che in realtà scrisse pagine per liuto, di norma eseguibili anche sulla chitarra, e nomi di musicisti forse meno noti ai più ma che potranno costituire una gradevole sorpresa. Ancora un concerto dai contenuti quanto mai intriganti; ancora una volta un mix di epoche, forme, generi, stili e linguaggi: dal rigore contrappuntistico di Bach all’estro del geniale Villa-Lobos la cui musica affonda le origini entro l’humus carioca. E molto altro ancora.
Qui di seguito il programma nel dettaglio
S. L. Weiss (1687-1750) Fantasia Victoria Santoni (II anno triennio)
J. S. Bach (1685-1750) Preludio, da Preludio fuga e allegro BWV 998 Vito Daniele Fontana (III anno triennio)
J. S. Bach Gavotta I, II eGiga dalla Suite BWV 995 Simone Cislaghi (I anno biennio)
J. S. Bach Sarabande dalla Suite BWV 1007 (orig. per violoncello) Valentina Luongo (III anno triennio)
N. Coste (1805-1883) Rondeau de concert op. 2 Andrea Galletto (I anno biennio)
J. K. Mertz (1806-1856) Le gondolier, fantasia op. 65 n. 3 Margherita Chiesa (II anno biennio)
G. Regondi (1822-1872) La Rêverie, notturno op. 19 Angelica Rodriguez (biennio secondo strumento)
J. Tessarech (1915-1997) Sonatina (Allegretto-Andante-Allegro) Irene Giuliani (laureanda triennio)
H. Villa-Lobos (1887-1959) Studi nn. 1, 5 da Douze Etudes Riccardo Garello (I anno triennio)
R. Djens (1955-2016) Tango Emmanuel Ippolito
M. Castelnuovo-Tedesco El Canario da Escarraman op. 177 (1895-1968) Davide Depedro (I anno triennio)
M. Castelnuovo-Tedesco Rondò op. 129 Thomas Candon (II anno biennio)
Il prossimo appuntamento per Il mondo della chitarra è per venerdì 23 febbraio 2018 con un concerto (ore 21) a cura del duo chitarristico Andrea Pace / Cristiano Poli Cappelli. In programma musiche dell’argentino Piazzolla, dell’iberico Albeniz e di Mario Castelnuovo-Tedesco, nel 50° della morte.
Il prossimo appuntamento concertisticoper la stagione dei Concerti del “Cantelli”: sabato 17 febbraio 2018 alle ore 17. “Voce sola e un... mare di violoncelli”, questo il curioso e intrigante titolo assegnato al concerto che vedrà protagonista il soprano Francesca Pacileo (in sostituzione dell’indisposta Manuela Bisceglie); a ‘sostenere’ la voce un ensemble di ben otto violoncellisti (Stefano Beltrami, Giulia Gillio Giannetta, Elena Lombardo, Gabriele Luzzani, Claudio Merlo, Gaetano Angelo Nasillo, Andrea Scacchi e Margherita Succio) impegnati in uno screziato programma che trascorre dal seicentesco Lotti alle atmosfere ‘multi etniche’ di Villa Lobos al Novecento del polacco Penderecki includendo altresì brani del sommo Ravel e del poco noto compositore argentino J. L. Elizondo.