Novara - Dal 2 al 4 aprile 2026, la Sala Polifunzionale Lino Abele Antonione ospita il primo Salotto dell’Ascolto sperimentale, progetto di partecipazione e dialogo promosso dall’associazione ACC ETS, con il patrocinio degli enti del territorio novarese, piemontese e con CST Novara VCO. Gli incontri si svolgeranno one-to-one, in uno spazio senza giudizio, dove ogni parola e riflessione, con il consenso del partecipante, potrà diventare materia viva per un’opera d’arte, attraverso il contributo di artisti esperti in diverse espressioni artistiche. Il Salotto sarà aperto dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, offrendo a cittadini un’esperienza unica di ascolto, partecipazione e creazione condivisa.
"Il Salotto dell’Ascolto è un progetto di arte relazionale - spiega il presidente di ACC ETS Antonio Spanedda - in cui la vera opera non è un oggetto fisico ma l’incontro stesso: le relazioni che si creano, la condivisione di esperienze e la partecipazione di ciascuno diventano materia viva dell’arte. Nessuno è protagonista assoluto: ogni contributo arricchisce lo spazio comune, trasformando l’ascolto e il dialogo in un’opera collettiva, in continua evoluzione".
Ingresso libero e aperto a tutti, è preferibile la prenotazione. Il progetto è a cura di Marianna Bergomi in collaborazione con Cristina Barberis Negra e Antonio Spanedda.
Partecipano al progetto: Barbara Uselli, Caterina Zadra (Pro Loco Novara), Stefano Vada, Corrado Scaburri ed Ezio Ferraris (Socrem). Per informazioni e prenotazioni: Marianna Bergomi 342 8246831 (WhatsApp) ascolto@associazioneculturalecreativa.it.