Novara - Riceviamo e pubblichiamo dall'Amministrazione comunale (tutta, Giunta e capigruppo compresi) di Novara: "I sottoscritti esponenti dell’Amministrazione Comunale di Novara esprimono forte preoccupazione in merito alle notizie recentemente apparse sulla stampa riguardanti la collaborazione in essere per il coordinamento delle attività del Circolo dei Lettori di Novara. Non comprendiamo le ragioni per le quali, secondo quanto riportato tramite stampa, si intenderebbe modificare un modello organizzativo che, nella nostra città, sta producendo risultati estremamente positivi da oltre dieci anni. La sede del Circolo dei Lettori di Novara, sin dalla sua costituzione, è diventata un punto di riferimento culturale per centinaia di persone che ogni settimana partecipano agli incontri e alle iniziative proposte. A conferma di ciò vi è anche il grande successo di “Questo non è un Festival”, manifestazione che nello scorso fine settimana ha animato il Castello di Novara con una partecipazione altissima del pubblico ai vari incontri proposti. Un’iniziativa particolarmente riuscita, promossa e sostenuta dal Comune di Novara, con la direzione artistica del Circolo dei Lettori di Torino e con la fondamentale collaborazione delle persone che operano quotidianamente presso il Circolo di Novara. La questione oggi al centro del dibattito riguarda la professoressa Paola Turchelli, il cui contratto di collaborazione viene regolarmente rinnovato dal 2016 ed è stato confermato nel corso degli anni da tre diverse direzioni del Circolo dei Lettori, che ne è il datore di lavoro. L’Amministrazione comunale, così come una parte significativa della cittadinanza novarese, riconosce al suo lavoro, un contribuito determinante alla crescita e al consolidamento del Circolo dei Lettori come realtà culturale di riferimento per il territorio. Per quanto riguarda il tema della compatibilità contrattuale, legato alla condizione di quiescenza della professoressa Turchelli, la questione è già stata affrontata anche in sede di commissione consiliare. La Fondazione Castello, ha nel merito acquisito uno specifico parere legale che ha escluso l’esistenza di profili di incompatibilità rispetto all’incarico svolto. Alla luce di questi elementi, risulta difficile comprendere le motivazioni che renderebbero necessario intervenire su un assetto che ha dimostrato nel tempo di funzionare efficacemente e che gode dell’apprezzamento del pubblico, delle istituzioni cittadine e degli operatori culturali. Se esistono valutazioni diverse, riteniamo che queste debbano essere esplicitate con chiarezza e supportate da motivazioni oggettive, evitando di mettere in discussione un’esperienza che ha prodotto risultati concreti e unanimemente riconosciuti, nell’interesse della comunità novarese e della qualità dell’offerta culturale della nostra città".
Il documento è firmato dai capigruppo Andrea Crivelli - Forza Novara, Gaetano Picozzi - Lega, Franco Caressa - Fratelli d'Italia e Pietro Gagliardi - Forza Italia e da tutta la Giunta: sindaco Alessandro Canelli e assessori Silvana Moscatelli, Maria Cristina Stangalini, Elisabetta Franzoni, Ivan De Grandis, Teresa Armienti, Rocco Zoccali, Marzia Vicenzi, Giulia Negri e Luca Piantanida.