Novara - Domenica 31 maggio a bordo dello storico convoglio di Trenord sulla tratta Milano Cadorna – Saronno – Novara Nord, è andato in scena un viaggio speciale capace di unire il fascino della musica dal vivo all’atmosfera senza tempo delle carrozze d’epoca degli anni Venti. Pro Loco Novara APS ha avuto l’onore di animare il Treno Storico di Trenord con musica classica dal vivo e figuranti in abiti d’epoca, accompagnando i viaggiatori in un’esperienza intensa tra cultura, storia e arte in un contesto ferroviario, attraverso un viaggio ideale che ha unito il Teatro alla Scala di Milano al Teatro Coccia di Novara. La corsa rientrava nel calendario dei Treni Storici promosso da Trenord, progetto realizzato in collaborazione con Regione Lombardia e Ferrovie Nord, che permette ormai dal 2023 al pubblico di riscoprire il piacere del viaggio lento su carrozze storiche completamente restaurate, originali del biennio 1924-25.
Durante il viaggio sono stati proposti interventi musicali dal vivo pensati per dialogare con l’eleganza e il carattere evocativo del Treno Storico, creando un percorso sonoro capace di accompagnare il pubblico lungo tutto il tragitto. Sono state scelte arie conosciute al grande pubblico dell’opera italiana nel XVIII e XIX secolo, che ha avuto un’influenza significativa sulla musica e sull’arte teatrale, grazie ai contributi di compositori come Verdi, Rossini e Puccini. I loro capolavori hanno arricchito il repertorio operistico mondiale e continuano ad essere amati e eseguiti nei teatri d’opera di tutto il mondo. Sono stati creati tre gruppi di animazione che si sono alternati nelle tre carrozze. La parte musicale (flauto, viola, violino e violoncello) è stata diretta dal Maestro Vincenzo Gardani il quale ha preparato l’orchestra su arie conosciute di Verdi, Puccini, Bizet, Bach, Mozart, Mascagni, Donizetti e alcune più ricercate di Saint-Saëns, Fauré, Bartók e Joplin, fra altre. Al Flauto la brava Anna Grazia Anzelmo, alla Viola il giovane Samuele Pio Porcino, per il duo Violino e Violoncello i due artisti Anna Orelio e Giovanni Nuccini. Le voci narranti scelte da Pro Loco Novara Aps hanno raccontato alcuni temi: la relazione fra il treno e la musica, il viaggio ideale fra due teatri, La Scala e Coccia, nei primi del ‘900, tratteggiando l’esuberanza culturale dell’epoca e di come è cambiata la vita delle comunità con l’introduzione del nuovo modo di viaggiare: il treno, quindi il pensiero sulla relazione fra lentezza e velocità anche da parte del mondo culturale di allora.
L’esperienza immersiva dell’atmosfera vintage del convoglio ormai centenario - coi suoi interni in legno, i sedili in velluto rosso cardinale, le tendine ai finestrini e l’orditura in corda delle bagagliere – ci hanno riportato immediatamente indietro nel tempo, aiutati dai personaggi in costumi d’epoca del gruppo Viaggiatori del Tempo.
Una volta giunti a Novara più di 170 viaggiatori hanno percorso le vie cittadine arrivando al Teatro Coccia dove sono stati accolti dall’Associazione Amici del Teatro Coccia nel foyer, luogo in cui l’orchestra del Maestro Gardani in quartetto ha deliziato i presenti, sedutisi poi in platea per un benvenuto. L’interesse del pubblico è stata anche la visita al retropalco dei Conti Caccia, recentemente restaurato grazie alla collaborazione col Liceo Casorati di Novara. Il retropalco del Conte Marco Caccia era rimasto per lungo tempo inaccessibile e inutilizzato. Questo luogo ha avuto nella storia del Teatro Coccia anche una funzione creativa e progettuale: al suo interno erano infatti collocati piccoli teatrini, utilizzati come modellini in scala per anticipare visivamente gli allestimenti scenici, diventando così una vera e propria anteprima delle produzioni. E proprio con l’obiettivo di restituire nuova vita a questi teatrini è nata la collaborazione tra il teatro e gli studenti del Liceo Casorati che hanno realizzato rilievi dello spazio e ideato scenografie ispirate al repertorio operistico. Il treno storico è poi ripartito nel pomeriggio, dopo aver permesso l’accesso e la visita delle carrozze agli interessati.
Questa esperienza è stata un’occasione unica per vivere una giornata all’insegna della musica, della memoria e del patrimonio storico ferroviario, tra Milano e Novara.