Casalino - Prosegue il viaggio della rassegna cinematografica itinerante del Progetto TRANSUMÈ dedicata alla scoperta della tradizione della transumanza e alla sua valenza economica, culturale e valoriale promossa dall'associazione Sportway Aps.. Dopo l'inaugurazione dello scorso 9 novembre a Briga Novarese, dove il pubblico ha potuto scoprire la forza dei legami familiari con il documentario “Sulla via dei Padri” di Bruno Palma, la rassegna cinematografica itinerante di Transumè fa tappa a Casalino venerdì 23 gennaio.
Protagonista della serata dalle 21.00 presso la Sala ex asilo Leonardi (via San Pietro 3) sarà il lungometraggio “Fino alle montagne” della regista Sophie Deraspe, premiato come miglior film canadese al Toronto International Film Festival 2024. Il film, basato sul romanzo di Mathyas Lefebure, è un’opera potente che mette a nudo i limiti della condizione umana di fronte alla bellezza e all'indifferenza della natura. La pellicola affronta temi di stretta attualità: dalle difficoltà del mestiere del pastore alle politiche agricole, fino al delicato rapporto con la natura selvaggia e il lupo.
Il Progetto Transumè, nato per riscoprire i sentieri e le tradizioni legate alla migrazione stagionale delle greggi, ha scelto il cinema come alleato per raccontare la complessità di questa pratica millenaria. “Attraverso l'occhio della cinepresa e il linguaggio cinematografico, la transumanza e le tradizioni connesse smettono di essere solo un ricordo del passato – spiega Francesca Naboni, che segue la curatela artistica della rassegna e del progetto - , ritornano sotto i nostri occhi, aiutandoci a comprenderne, più da vicino, la grande valenza: per esplorare le radici, raccontando il legame profondo con la terra e la trasmissione dei saperi tra generazioni; per preservare memoria e pratiche preziose, riscoprendo le storie e i ritmi di un mondo rurale ancora vivo; e, ancora, per impegnarci in termini di sostenibilità, riflettendo sul rapporto tra uomo e natura in un'epoca in cui si tende a dimenticarsene”.
La rassegna proseguirà il suo percorso itinerante toccando i comuni partner del progetto Transumè dove verranno proiettate opere di rilievo internazionale: venerdì 30 gennaio a Nebbiuno: “Peak. Un mondo al limite” di Hannes Lang. Un viaggio mozzafiato tra le vallate alpine e le contraddizioni del turismo di massa. Ore 21.00 c/o Sala Fassi, piazza IV novembre venerdì 6 febbraio ad Armeno “In questo mondo” di Anna Kauber. Un documentario che racconta la forza e la resilienza di oltre 100 donne pastore in Italia. ore 21.00 c/o Sala consiliare Comune di Armeno, piazza della Vittoria 11
Tutti gli eventi della rassegna sono aperti al pubblico e gratuiti. Per motivi organizzativi e per garantire la migliore qualità dell'esperienza, l'iscrizione online è obbligatoria al seguente link:https://www.transume.it/blog/transume-al-cinema/ Per maggiori informazioni sulla rassegna e sulle attività del progetto: www.transume.it/
Cultura, arte e storia in movimento dalla pianura novarese fino all'Alta Valsesia seguendo la millenaria tradizione della transumanza. Le vie percorse fin dall'antichità nella migrazione stagionale di mandrie, greggi e pastori verso i pascoli montani, divengono chiavi di scoperta del territorio, occasioni di tutela ambientale e promozione di turismo slow e consapevole grazie al progetto Transumè ideato dall'Associazione Sportway ETS, risultato vincitore della terza edizione del bando “Territori in luce” promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. Sviluppato in collaborazione con l'Unione Turistica del Lago d'Orta, l'Ente di Gestione delle Aree Protette della Valle Sesia e l'associazione Amici di Santiago Novara, il progetto intreccia rispetto della biodiversità, arte e cultura popolare alla riscoperta di aree spesso in ombra rispetto alle località più classiche di attrazione turistica, nella valorizzazione della pratica della transumanza, riconosciuta nel dicembre del 2019 nella Lista rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale del- l'Umanità “ per la capacità di modellare i rapporti e le relazioni tra l’uomo e la natura, attraverso pratiche e rituali condivisi, la cura e l’allevamento degli animali, e la gestione di terreni, boschi e risorse idriche, mantenendo un presidio costante sul territorio e prevenendo il dissesto idrogeologico nelle zone montane”.
Transumè si propone di mappare e riscoprire antichi percorsi e punti di sosta della transumanza: luoghi di incontro che conservano storie, tradizioni, saperi e forme artistiche radicate nel territorio, documentando e riportando alla luce su un patrimonio immateriale che oggi rischia di essere dimenticato. Attraverso la raccolta di testimonianze e narrazioni, laboratori, escursioni guidate, proiezioni cinematografiche ed eventi artistici, Transumè farà scoprire e vivere questi luoghi anche al di fuori delle stagioni canoniche di passaggio, come spazi di incontro, partecipazione e memoria condivisa.
Le attività hanno preso il via in agosto con il coinvolgimento della rete di istituzioni partner: Provincia di Novara e Provincia Verbano Cusio Ossola e i Comuni di Armeno, Briga Novarese, Briona, Casalino, Nebbiuno e Valstrona. In parallelo è stata attivata la piattaforma www.transume.it che raccoglierà tutti i contenuti e gli appuntamenti.