Novara - “Lo Schiaccianoci” è di certo uno dei balletti più noti del repertorio classico. Un titolo che fa pensare all’infanzia, alla magia, alla capacità di credere ai sogni. Le interpreti di Novara Junior Ensemble, di Studio Danza Novara, lo propongono al teatro Faraggiana di Novara, venerdì 17 aprile alle ore 21, in una creazione particolare: “Lo Schiaccianoci” ritorna alla fiaba nella sua forma più autentica. La nuova produzione, con regia e coreografie di Oliviero Bifulco, segue il racconto originale ma lo attraversa con uno sguardo concreto e vero, liberato dagli artifici del balletto tradizionale. Il viaggio di Clara diventa un’esplorazione della magia che nasce dal quotidiano, dal reale, da quei dettagli che spesso non siamo più in grado di vedere, soprattutto da adulti. Come accade nelle fiabe, che nella loro apparente semplicità spalancano paesaggi interiori prima inimmaginati, anche questa versione vuole invitare lo spettatore a viaggiare nelle possibilità della propria immaginazione e a riscoprire quella parte infantile capace di stupirsi, che spesso crediamo perduta. Una produzione che parla a un pubblico di tutte le età.
“Siamo orgogliosi di essere parte della storia culturale di Novara, continuando a crescere e innovare, mantenendo viva una tradizione che ha ispirato migliaia di persone – dichiara la direttrice di Studio Danza Novara, Valeria Olina - Il nostro obiettivo è creare una comunità inclusiva dove ogni individuo possa crescere e fiorire. Crediamo nel potere trasformativo dell’arte e dell’educazione come strumenti fondamentali per il benessere e la crescita personale. Ogni attività è progettata per ispirare, educare e motivare, offrendo un ambiente sicuro e stimolante per tutte le età”.
Novara Junior Ensemble è un gruppo pre-professionale formato da giovani danzatrici selezionate tramite audizione tra le allieve più promettenti di Studio Danza Novara. La formazione nasce con l’obiettivo di offrire alle allieve più meritevoli un’esperienza concreta di lavoro artistico, avvicinando le nuove generazioni alla professionalità della scena contemporanea. Novara Junior Ensemble rappresenta un ponte tra la scuola di danza e il mondo dello spettacolo: un laboratorio artistico in cui le giovani interpreti possono crescere, sperimentare e confrontarsi con un vero processo produttivo. Sul palco: Sofia Botta, Asia Campisi, Elettra Fizzotti, Valeria Gatti, Nicole Grande, Federica Grimaldi, Chloe Shiani Lalia, Matilde Perrone, Rachele Pazzi, Sophie Spagnuolo.
Studio Danza Novara nasce nel 1982. Con oltre quattro decenni di esperienza, la scuola ha formato generazioni di danzatori, trasmettendo la passione e l’arte della danza a bambini, giovani e adulti. Questa lunga tradizione è fondata su un impegno costante per l’eccellenza, unito a un ambiente accogliente e inclusivo, valorizzando le peculiarità del singolo individuo e sviluppando la sua personalità sia artistica che umana. Studio Danza Novara ha anche avuto un ruolo attivo nella vita sociale della città, sostenendo numerosi enti e associazioni benefiche attraverso raccolta fondi. Sin dalle sue origini, inoltre collabora con i Servizi Educativi del Comune di Novara e con il C.I.S.A. Ovest Ticino, ideando progetti rivolti ai più fragili. Avendo a cuore la crescita armonica di bambini e ragazzi, Studio Danza Novara ha sempre intrecciato collaborazioni con istituti scolastici di ogni grado, organizzando laboratori di danza e allestendo spettacoli dal vivo. E’ stata, inoltre, parte fondamentale nella nascita del Liceo Coreutico Casorati a Novara.
Oliviero Bifulco si diploma nel 2014 alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala, sotto la direzione di Frédéric Olivieri, e prosegue il perfezionamento alla San Francisco Ballet School grazie a una borsa di studio. Entra quindi all’Opéra National de Bordeaux diretta da Charles Jude. Interpreta i principali titoli del repertorio classico e contemporaneo – da Schiaccianoci, Bella Addormentata e Lago dei Cigni ai lavori di Preljocaj, Béjart e Kylián – esibendosi in teatri e festival quali Teatro alla Scala, Ravello Festival, Teatros del Canal di Madrid, Opéra de Nice, Auditori di Barcellona, Piccolo Teatro Strehler, Bangkok Art & Culture Centre e Teatro degli Arcimboldi. Dal 2021 sviluppa un percorso coreografico personale. Firma Can’t Believe the Way We Flow (2021) per il Teatro Fraschini di Pavia, crea Supernova (2022) per quattro soliste del Teatro alla Scala. Nel 2022 cura la coreografia dell’opera Napoli milionaria! per Opera Lombardia, diretta da Arturo Cirillo, collaborando anche come aiuto regista. Nel 2024 presenta I Ballabili di Verdi con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano. Nel 2025 presenta Elegie con Eko Dance Project, direzione Pompea Santoro. Crea lavori per interpreti del Teatro alla Scala, del Nederlands Dans Theater e dello Staatsballett di Berlin; nel 2023 rappresenta l’Italia al 155° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Thailandia e Italia con Entrenched Conversation, realizzata per il Bangkok City Ballet. Nel 2025 firma Con la memoria, passo a due interpretato da Polina Semionova e Dmitry Semionov, presentato poi in prestigiosi galà internazionali. Nello stesso anno vince il bando DNAnd dell’Accademia Nazionale di Danza con Trepidatio ed è finalista all’ICC Linkage International Choreographic Competition in Bulgaria con Diòscuri. Le sue creazioni sono state presentate in contesti istituzionali italiani e internazionali. La sua ricerca coreografica muove da solide radici accademiche per trasformarle in un linguaggio contemporaneo limpido e accessibile, in cui musica, memoria e gesto si intrecciano in una trama poetica di forte immediatezza espressiva. Collabora come consulente per la danza del Teatro Fraschini di Pavia, contribuendo alla programmazione e allo sviluppo dei progetti artistici. È laureato con lode in Sociologia e Comunicazione all’Università di Urbino “Carlo Bo”.