Novara - Nuovo prestigioso riconoscimento per la letteratura novarese. Lo scrittore Maurizio Asquini ha conquistato il terzo posto alla seconda edizione del Premio Letterario Nazionale "Verdi Letterati", distinguendosi nella sezione dedicata alla narrativa edita con il suo apprezzato romanzo "Di noi non si sa nulla". La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 6 giugno nella suggestiva e storica cornice del Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, un luogo intriso di arte e cultura che ha dato un valore ancora più solenne all'evento.
L'emozione e la sorpresa sono state le protagoniste nelle parole di Asquini, che ha accolto il premio con profonda gratitudine: «È un grande traguardo arrivato a due anni dalla pubblicazione del libro. Sinceramente non mi aspettavo di raggiungere il podio in un premio così meraviglioso, valutato da una giuria estremamente attenta, competente e professionale. Questo romanzo, che in precedenza si era già classificato al secondo posto in un premio europeo, continua a darmi un grande coraggio nel proseguire lungo questo faticoso, ma straordinario, lavoro di scrittore».
Questo podio rappresenta un traguardo significativo non solo per l'autore, ma anche per il suo editore, Edizioni Dialoghi (Gruppo Editoriale Utterson). Il successo a Busseto premia infatti il coraggio della casa editrice nel scommettere su una narrativa di qualità, capace di mantenere intatta la propria forza espressiva e di continuare a raccogliere consensi nei principali circuiti letterari nazionali a due anni dalla sua pubblicazione.
"Di noi non si sa nulla" è un'opera profondamente radicata e interamente ambientata a Novara. Il romanzo si muove tra le strade e le atmosfere tipiche della città, trasformando lo sfondo locale in un elemento narrativo vivo e pulsante.
Il Premio Letterario "Verdi Letterati" nasce da un'intuizione dell'Associazione Parma OperArt APS, una realtà profondamente radicata nelle terre del Maestro Giuseppe Verdi. Proprio per onorare questa eredità culturale, il concorso affianca alla sezione di narrativa generale una sezione speciale, dedicata a saggi o romanzi incentrati sulla musica, sulla voce e sulla vocalità.
Il successo di Maurizio Asquini a Busseto conferma la vitalità della sua scrittura e la capacità del suo romanzo di continuare a dialogare con il pubblico e la critica, dimostrando una forza narrativa capace di durare nel tempo.