Novara - Nuovo appuntamento per MOV*AT, la rassegna di danza contemporanea realizzata dall’associazione nòva con la Fondazione Teatro Faraggiana, in collaborazione con Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Corto Circuito. Giunta al quarto appuntamento, la rassegna prosegue sabato 28 febbraio con Alexis 2.0, coreografia di Aristide Rontini, interpretata in scena da Cristian Cucco, in programma a nòva – Ex Caserma Passalacqua (Viale Ferrucci 2, 28100 Novara – Piemonte).
MOV*AT fa parte di We Speak Dance, progetto diffuso ideato da Piemonte dal Vivo, e inaugura a Novara un nuovo modo di abitare il teatro: non da spettatori distanti, ma come comunità in movimento, chiamata a condividere un’esperienza artistica intensa e partecipata.
nòva è il nuovo spazio culturale con sede nella Ex Caserma Passalacqua di Novara, luogo dedicato alla sperimentazione artistica, alla danza contemporanea e alla partecipazione attiva della comunità.
Alexis 2.0 - Lo spettacolo prende ispirazione da Alexis o il trattato della lotta vana, primo romanzo pubblicato nel 1929 dalla scrittrice francese Marguerite Yourcenar. Nel testo, una lunga lettera del protagonista — musicista di professione — tenta di dichiarare alla moglie la propria omosessualità, dando voce a un conflitto interiore profondo e complesso. A partire da questo nucleo letterario, Rontini sviluppa una ricerca coreografica che indaga e rende visibili le dinamiche fisiche ed emotive che attraversano il processo, talvolta sofferto, del coming out. Il dire e il non dire di Alexis si riflettono nella fisicità di Cristian Cucco: un corpo radicato al suolo e al tempo stesso proiettato verso l’alto, capace di tradurre nello spazio tensioni intime e urgenze collettive. Partendo da un caso individuale, Alexis 2.0 apre infatti a una dimensione più ampia e condivisa, in cui il bisogno di dichiararsi e affermarsi diventa esperienza universale, trasversale alla condizione umana. Il pubblico è invitato a entrare in contatto diretto con la complessità emotiva che il performer dispiega in scena, vivendo un’esperienza coinvolgente e immersiva.
Incontri e attività collaterali - Al termine dello spettacolo, appuntamento con la rassegna mensile Body Talk, Corpo e… unicità. Sull’identità e liberta di essere chi siamo. Per l’occasione Francesca Cola dialogherà con Aristide Rontini.
Venerdì 27 febbraio, dalle 17.30 alle 19.30, Rontini condurrà inoltre un laboratorio aperto a tutta la cittadinanza.
Il coreografo - Aristide Rontini è coreografo, performer e community dance artist. Diplomato alla Codarts – Rotterdam Dance Academy, i suoi lavori sono stati presentati in festival e teatri italiani e internazionali quali Oriente Occidente, ERT – Emilia Romagna Teatro, Holland Dance Festival e Gender Bender. Ha ricevuto commissioni da Introdans e Skånes Dansteater e, come interprete, ha collaborato con numerosi artisti e compagnie di rilievo internazionale. Nel 2020 ha co-fondato Al.di.Qua. Artists, prima associazione italiana impegnata nella tutela dell’autonomia e dei diritti degli artisti con disabilità.
Informazioni e biglietteria - nòva – Ex Caserma Passalacqua - Viale Ferrucci 2 a Novara.