Novara - Giovedì 28 maggio doppio appuntamento con i Giovedì letterari: alle 17,30 con Romina Emili la presentazione della mostra itinerante nelle biblioteche comunali del Sistema Bibliotecario del Basso Novarese e alle 18 la conferenza di Marco Scardigli "Storia, storie e improbabili investigatori". Giovedì 28 maggio la rassegna in Biblioteca Negroni chiude il mese di maggio con due eventi importanti in Sala Genocchio (corso Cavallotti 6). Si parte alle 17,30 con la presentazione della mostra itinerante nelle biblioteche comunali del Sistema Bibliotecario del Basso Novarese Quasi paesaggi. Viaggi quotidiani tra poesia e fotografia di Romina Emili.
La mostra realizzata a partire dal volume Quasi paesaggi. Viaggi quotidiani tra poesia e fotografia di Romina Emili, accosta fotografie e componimenti poetici dell'autrice, per esprimere l'esperienza della scoperta del paesaggio del territorio novarese e della Bassa negli ultimi dieci anni, con un occhio attento all'architettura e alla relazione tra l'essere umano, la sua ricerca continua del sé e i luoghi che vive. Attraverso la macchina fotografica si mette in atto una fuga quasi quotidiana dalla realtà: un processo di rilettura dei luoghi orizzontali che diventano paesaggi verticali dell'anima.
Romina Emili nasce a Foligno (PG) nel 1974 e si laurea con lode in Progettazione architettonica e urbana presso la Facoltà di Architettura di Firenze. Dopo alcuni incarichi professionali in giro per l'Italia, costituisce nel 2005 lo studio Materia architettura integrata a Novara, dove attualmente vive e lavora. Il suo impegno si svolge nell'ambito della progettazione dell'architettura, con l'attenzione alla sostenibilità ambientale e alle tematiche sociali; si occupa di fotografia e comunicazione. La fotografia e la poesia sono, insieme con la pratica dell'architettura, il suo modo di stare al mondo e di trasformarlo: nei suoi lavori di lettura della città, del paesaggio e della gente che lo abita, esprime la costante ricerca di un punto di vista in equilibrio tra realtà e stupore del progetto, in uno sguardo sempre teso alla ricerca del domani.
La mostra realizzata dal Centro Novarese di Studi Letterari nell'ambito dei Giovedì letterari in biblioteca è promossa dalla Biblioteca Civica Carlo Negroni, centro rete del Sistema, dove sarà visitabile negli orari di apertura nei giorni di venerdì 29 e sabato 30 maggio ad ingresso libero. Dal mese di giugno a novembre la mostra sarà allestita nelle biblioteche civiche del Sistema secondo il calendario indicato in calce.
Alle ore 18 la rassegna sul giallo nella letteratura continua con Marco Scardigli che terrà la conferenza "Storia, storie e improbabili investigatori" a partire dai suoi gialli storici e ambientati a Novara, in collaborazione con l'Istituto Storico Fornara. Un viaggio nel mondo del giallo a partire dalla serie di gialli storici nella Belle Époque che seguono le avventure del commissario Marchini, del maggiore Stoffel e della coraggiosa Tina e che raccontano gli arbori del metodo scientifico nell'investigazione: Celestina. Il mistero del volto dipinto; Évelyne. Il mistero della donna francese; Tina e il mistero dei pirati di città; Dada e il mistero dei Topi di Teatro.
Marco Scardigli è nato, vive e lavora a Novara. Storico militare, ha pubblicato per Mondadori la trilogia sulle battaglie nella storia d'Italia, per Rizzoli Le grandi battaglie del Risorgimento (2010), e il romanzo Sibil (2021), per Utet Viaggio nella terra dei morti (2014), Le armi del diavolo (2015) e Il viaggiatore di battaglie (2017), per Interlinea ha inoltre pubblicato Giocare è una cosa seria, con Maurizio Stangalino, 2024) e Sorsi. Come farsi una cultura alcolica (con Roberto Sbaratto, 2019) e per Solferino Storia di un memorabile perdente. Le due vite e tre morti di Luciano Manara, patriota (Solferino, 2025).