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PIEMOVE, FASE 2: C’E’ ANCHE IL CONSERVATORIO CANTELLI!

La misura si allarga a 14 tra accademie e enti di alta formazione in Piemonte. Già 68.284 le adesioni alla tessera dello studente, di cui oltre 1.200 nel Novarese

Novara - Scatta la fase 2 di Piemove che coinvolge a Novara il Conservatorio Guido Cantelli che ha aderito alla misura della Regione Piemonte che consente agli studenti universitari under 26 di viaggiare gratuitamente sulla rete del trasporto pubblico dei comuni capoluogo del Piemonte. La struttura novarese fa parte delle quattordici realtà che si aggiungono all’Università e al Politecnico di Torino e all’Università del Piemonte Orientale che avevano aderito alla prima fase.

«Oggi Piemove cresce e si allarga ad altri 5000 studenti. Quando abbiamo lanciato la misura la scorsa estate avevamo detto che si trattava di un primo passo e oggi, forti dei risultati di questi mesi, siamo pronti ad estenderla. Si tratta di una misura innovativa che non ha pari in Italia e che ci viene riconosciuta come modello perché tiene insieme le esigenze di promozione del trasporto pubblico e di tutela della qualità dell’aria, con quella di sostenere il diritto allo studio e caratterizzare sempre di più il nostro Piemonte come territorio attrattivo per gli studenti universitari e i talenti», dichiarano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi che oggi, al Grattacielo Piemonte, hanno illustrato la misura con i rappresentanti delle realtà accademiche e di alta formazione coinvolte e i partner.

«L’ingresso del Conservatorio Guido Cantelli di Novara nella misura Piemove rappresenta un ulteriore passo avanti nella costruzione di un sistema regionale sempre più attento ai bisogni delle nuove generazioni – commenta l’assessore regionale alla Cultura Marina Chiarelli - Facilitare la mobilità degli studenti significa garantire concretamente il diritto allo studio, rimuovendo ostacoli economici e logistici che spesso incidono sulle opportunità di formazione. Allo stesso tempo, è una scelta che rafforza la competitività del Piemonte, rendendolo un territorio più attrattivo per studenti e talenti, e valorizzando le sue eccellenze formative. Investire sui giovani, sulla cultura e sull’accessibilità dei servizi significa costruire una comunità più equa, dinamica e capace di guardare al futuro con visione e responsabilità».

«Questa iniziativa - afferma Federico Domenico Eraldo Sacchi. presidente del Conservatorio Cantelli di Novara - rappresenta il risultato di un lavoro di sistema, in cui istituzioni, enti formativi, compreso il nostro Conservatorio, e territorio collaborano per costruire servizi più integrati ed efficaci. É un passo concreto per rendere il diritto allo studio più accessibile e vicino alle esigenze reali degli studenti e dei giovani musicisti. Ridurre il costo della mobilità significa abbattere una barriera importante e favorire una partecipazione più ampia alla vita accademica. Allo stesso tempo, è una scelta che guarda al futuro: investire sul trasporto pubblico significa accompagnare le nuove generazioni verso modelli di mobilità più sostenibili e responsabili. Infine, rendere il Piemonte più accogliente per chi studia significa rafforzarne l’attrattività e investire sul capitale umano, che è la vera leva di sviluppo del nostro territorio».

Sono 317 gli studenti iscritti al Conservatorio Guido Cantelli di Novara - sul totale dei 5.000 studenti considerando le 14 nuove realtà che aderiscono in tutta la Regione - che da oggi riceveranno, sulla propria mail, la comunicazione a firma del presidente della Regione e del responsabile dell’istituzione con tutte le informazioni sulla misura.

Nei prossimi giorni, infatti, gli studenti dovranno autorizzare al trattamento dei dati, in modo che possano essere caricati sulla piattaforma bip.piemonte.it, a cui potranno accedere per aderire alla misura e scegliere se caricare il titolo di viaggio gratuito sulla propria tessera Bip, se ne hanno una, oppure richiederne una che verrà loro recapitata a casa.

La conferenza stampa è stata anche l’occasione per un primo bilancio dei mesi di avvio della misura. Dall’introduzione dello scorso agosto, le adesioni hanno raggiunto quota 68.284 in tutto il Piemonte.

Nel dettaglio, nel Novarese si contano 1.245 adesioni complessive, di cui 830 da studenti dell’Università del Piemonte Orientale, 305 da studenti UniTo e 110 da studenti del Politecnico.

Nel quadrante del nord-est piemontese la partecipazione si distribuisce anche negli altri territori: nel Biellese si registrano 1.231 adesioni, di cui 782 da UniTo, 247 da studenti del Politecnico e 202 da studenti Upo; nel Vercellese 965 adesioni, di cui 510 da UniTo, 165 da studenti del Politecnico e 290 da studenti Upo; e nel Verbano-Cusio-Ossola si registrano 252 adesioni, di cui 140 da studenti UniTo, 41 da studenti del Politecnico e 71 da studenti Upo.

A chi è rivolta e come funziona

Possono accedere alla misura tutti gli studenti universitari under 26, iscritti a un’università del Piemonte – residenti e non - che abbia sede nel territorio dei Comuni capoluogo aderenti, con un indicatore ISEE fino a 85 mila euro.

La tessera Piemove consente viaggi illimitati, tutti i giorni, tutto l’anno, su tutta la rete urbana dei Comuni capoluogo che hanno aderito all’iniziativa Torino, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Vercelli, Alessandria e adesso anche Verbania. Nel Comune di Torino gli studenti universitari under 26 potranno viaggiare sulla rete urbana e suburbana di Gtt, in metropolitana e sui mezzi del servizio ferroviario all’interno delle stazioni cittadine fino a Grugliasco, per il Campus universitario, e Venaria Reale, per gli iscritti al Centro del Restauro.

Per chi possiede un abbonamento Formula, ovvero arriva a Torino da una località esterna alla rete urbana e suburbana, la tessera studente consentirà di viaggiare gratis nel capoluogo e avrà diritto a uno sconto sul costo dell’abbonamento, pari alla quota relativa alla rete cittadina.

Il titolo di viaggio gratuito ha durata annuale di 12 mesi, compresi i mesi estivi nei quali non si seguono le lezioni.

Per aderire gli studenti devono registrarsi sulla piattaforma bip.piemonte.it, con le proprie credenziali SPID o CIE, è possibile accedere all’area riservata e selezionare la voce: «Richiedi Titolo di Viaggio gratuito per studenti Under 26». Se si è già in possesso di una Carta BIP, il titolo di viaggio gratuito può essere caricato sulla tessera utilizzando l’app «BIP Piemonte» (disponibile per i dispositivi Android/iOS).

Se lo studente non possiede una Carta BIP, può richiederla direttamente online e sarà spedita all’indirizzo indicato dallo studente con l’abbonamento gratuito già carico. L’abbonamento può essere anche caricato sulla tessera universitaria del PoliTo, se già attivata da GTT.