Novara - La Fondazione Fabbrica Lapidea di San Gaudenzio – 1552 è lieta di ospitare nella Basilica di San Gaudenzio (Via San Gaudenzio 22, Novara) la mostra “Cammini di devozione e d’arte tra Vallese, Ticino, Ossola, Valsesia e Lago d’Orta”, un progetto espositivo dedicato alla riscoperta degli antichi pellegrinaggi che per secoli hanno attraversato le montagne della Diocesi di Novara, collegando territori, comunità e tradizioni.
L’inaugurazione e presentazione della mostra è fissata per domenica 15 marzo 2026, alle ore 15. L’esposizione, che durerà fino al 30 aprile prossimo, ripercorre gli itinerari che dal Vallese conducevano fino all’Isola di San Giulio, meta di devozione per i pellegrini vallesani che veneravano la tomba del loro vescovo, Sant'Elia. Tra i percorsi più suggestivi si distingue la via che, passando per la Porta Bianca a 3600 metri sul Monte Rosa, attraversava la Valsesia e il Sacro Monte di Varallo, snodo fondamentale di spiritualità e arte, per poi raggiungere le rive del Lago d’Orta.
La mostra documenta, inoltre, i cammini diretti ai santuari e agli ospizi situati sui valichi alpini, luoghi di accoglienza e di scambio culturale. Particolarmente significativa è la processione da Formazza al Passo del San Gottardo, evocata da un affresco seicentesco dell’oratorio di Antillone. Si tratta di vie percorse da pellegrini, mercanti e viandanti: cammini di fede, d’arte e di storia che hanno generato un patrimonio materiale e immateriale di straordinaria ricchezza.
L’esposizione è itinerante come le strade che racconta, dal momento che proseguirà nelle prossime tappe a Varallo e Orta, rinnovando il dialogo tra territori un tempo uniti da un’unica trama spirituale e culturale.
Con questa iniziativa, la Fondazione Fabbrica Lapidea di San Gaudenzio – 1552 conferma il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio storico, artistico e religioso, promuovendo una riflessione contemporanea sulle Alpi come spazio di incontro e come risorsa per il futuro, nel segno di una memoria condivisa e ancora vitale. Ingresso libero.