Novara - Il più grande segreto del XX secolo: se ne parla martedì 6 ottobre nel Salone dell'Arengo al Broletto alle ore 20.30. Il Convegno, organizzato da Museo Storico Aldo Rossini e Pro Loco Novara APS, tratterà del presunto schianto di un UFO in Italia, noto come l’UFO di Magenta. Il recente UFO Disclosure da parte del Congresso USA ha alimentato una rinnovata curiosità e attenzione circa questo primo recupero di velivolo spaziale. L'ex ufficiale dell'intelligence statunitense David Grusch ha infatti affermato che il primo recupero documentato di un'astronave non umana è avvenuto a Magenta, in Italia. Avvenuto ben quattordici anni prima del famoso caso di Roswell del giugno 1947, quello di Magenta, diventa un caso unico.
A suo tempo, compresa l'enorme portata della scoperta, Mussolini ed il regime fascista impongono il massimo riserbo tramite la polizia segreta, l'OVRA - Opera Volontaria di Repressione Antifascista - ordinando immediatamente il silenzio stampa e il recupero del relitto. Il regime fascista creò un gruppo di studio segreto denominato Gabinetto RS/33 (Ricerche Speciali), presieduto Guglielmo Marconi con Enrico Fermi quale vicepresidente, per analizzare il velivolo e la tecnologia recuperata. I servizi segreti americani avrebbero recuperato l’UFO alla fine della seconda Guerra Mondiale prima che cadesse in mano sovietica, trasferendolo negli USA a Los Alamos.
Convegno
20:30 – Saluti Istituzionali
Comune di Novara, Museo Storico Aldo Rossini, Pro Loco Novara APS
Interventi
Generale S.A. Giulio Mainini – In videoregistrazione
Sabrina Pieragostini – Giornalista di Focus e Saggista specializzata nei temi spaziali, extraterresti e misteri della storia.
Ezio Romano – Esperto di tecnologia innovativa e grande appassionato del Caso di Magenta, il più grande segreto del XX secolo.
Massimo Gusmara - Parente di un testimone oculare del crash di Magenta
Tempo per interazione col pubblico e domande.