Novara - Nell’ambito degli spettacoli dell’Estate Novarese al Castello, organizzata dal Comune di Novara – Assessorato alla Cultura, con il contributo del Consorzio Gorgonzola – il Centro Culturale APS Viaoxiliaquattr0 propone giovedì 23 luglio alle ore 21.30 ad ingresso libero uno straordinario omaggio ad un’icona della musica italiana: Mia Martini. A portare sul palco del Castello di Novara le canzoni di Mimì, sarà la voce di Katy Desario accompagnata da una band di grandissimi professionisti e … con un’ospite a sorpresa.
Lo spettacolo “Vostra, Mia!” è un viaggio intenso nella vita e nell’arte di una delle voci indimenticabili della musica italiana. “Vostra, Mia!” non è solo un concerto, ma uno spettacolo che intreccia melodie e parole, cuore e memoria. Le canzoni – interpretate dalla voce magnetica di Katy Desario – rivivono con una intensità capace di toccare l’anima e risvegliare le emozioni più profonde. La narrazione di Stefano Spairani guida il pubblico attraverso le luci e le ombre della storia di Mia Martini, donando al pubblico il volto più autentico e umano dell’artista. Così ogni brano diventa un frammento di vita, un tassello della sua straordinaria parabola artistica e personale e lo spettacolo si rivela un incontro intimo con l’essenza di Mimì. “Vostra, Mia!” è più di un omaggio: è un abbraccio, un atto d’amore, il modo più vero per custodire e celebrare la sua eredità.
Abbiamo incontrato Katy Desario ed i suoi musicisti durante le prove dello spettacolo ed ecco le loro emozioni, che riportiamo fedelmente.
Come nasce il coinvolgimento di Katy Desario nel progetto “Vostra Mia”? Nasce dal desiderio di rendere omaggio a un’artista straordinaria come Mia Martini, una delle interpreti più intense della musica italiana. È un progetto che mi permette di unire il rispetto per la sua storia alla mia sensibilità artistica.
Cosa significa interpretare i brani di un’icona come Mia Martini? È una grande responsabilità. Mia Martini aveva una capacità unica di dare anima a ogni parola. Il mio obiettivo non è imitarla, ma restituire al pubblico le emozioni che le sue canzoni continuano a trasmettere, mantenendo la mia identità vocale e interpretativa.
I musicisti sul palco: Luca Fraula, pianista e arrangiatore. “Vostra, Mia!” è un progetto che sento profondamente. Nel corso della mia carriera ho avuto la fortuna di collaborare con artisti straordinari e di vivere esperienze che mi hanno fatto crescere sia come musicista sia come persona. Questa produzione di “Vostra, Mia!”, che stiamo portando in tour per l’Italia, ha però qualcosa di speciale: non è soltanto uno spettacolo musicale, ma una immersione nelle emozioni e nell’eredità artistica di Mimì. Sono al servizio della sua musica con rispetto, sensibilità e autenticità”. Lele Boria, “Il ruolo della batteria in uno spettacolo dedicato a un’artista come questo dedicato a Mia Martini è quello di uno strumento che non deve mai essere protagonista a tutti i costi. Il mio compito è sostenere il racconto musicale, accompagnare la voce, valorizzare gli arrangiamenti e creare il giusto equilibrio tra energia e delicatezza. Le canzoni di Mia Martini vivono di sfumature: ci sono momenti in cui serve grande intensità e altri in cui è doveroso un tocco leggerissimo. È proprio questa continua ricerca dell’equilibrio che rende il mio ruolo così stimolante. In “Vostra, Mia!” porto tantissimi anni di esperienza con l’obiettivo di contribuire a uno spettacolo curato, solido e coinvolgente”. Claudio Beccaceci, chitarrista. “Il mio approccio stilistico nell’omaggiare un repertorio come quello di Mia Martini è quello di non suonare solo le parti in modo corretto. Bisogna comprenderne il linguaggio, respirare insieme alla voce e lasciare spazio alle emozioni. Ogni brano ha una propria identità e richiede sensibilità, ascolto e rispetto. È una musica che non perdona la superficialità. La chitarra ha un compito delicato. Non deve mai essere protagonista a tutti i costi, ma accompagnare, sostenere e valorizzare ogni brano. Le canzoni di Mia Martini hanno una forza emotiva enorme e ogni nota deve rispettarne l’intensità. A volte basta un arpeggio per raccontare un’emozione, altre volte serve energia, dinamica e carattere. Il mio obiettivo è sempre quello di far arrivare il messaggio della canzone nel modo più sincero possibile”. Federico Barluzzi, bassista: “Il basso fa camminare insieme il ritmo con l’armonia. È uno strumento che spesso lavora nell’ombra, ma è fondamentale per dare solidità, profondità e dinamica alla musica. In un repertorio così ricco di sfumature come quello di Mia Martini, devo essere deciso quando serve, ma anche discreto e delicato nei momenti più intimi. L’obiettivo che mi pongo è sostenere il racconto musicale senza mai rubargli spazio. Le canzoni di Mia Martini impongono ad ogni nota una precisa intenzione. In ogni canzone c’è un testo importante, un’interpretazione intensa e ricchezza di dettagli. Ci vuole ascolto reciproco, sensibilità e grande attenzione alle dinamiche”. Stefano Spairani, narratore di questo viaggio nelle canzoni di Mia Martini. “Il mio racconto vi porterà nei momenti intimi, dietro le quinte dei suoi successi e delle sue difficoltà. Passo dopo passo, canzone dopo canzone, intreccerete il filo sottile che unisce le parole e le melodie di Mimì alla sua vita artistica e alle tappe che l’hanno contraddistinta. Vivrete un mondo di emozioni che parla di perdita e resistenza, di dolcezza e ferita, di onestà e di partecipazione. Ecco perché Mia Martini è ancora oggi una presenza imprescindibile nella nostra musica”.
Un’ulteriore domanda a Katy Desario: so che porterai sul palco una vera sorpresa per il pubblico novarese. Di chi si tratta? “Avrò il piacere di presentarvi uno dei più importanti autori italiani che ha scritto molti testi per Mia Martini, ma anche per la sorella Loredana Berté (suo è il testo della famosissima “Sei Bellissima”). Avremo sul palco il grande Claudio Daiano: lo intervisterò e canterà un suo pezzo. Sarà una vera novità per il pubblico del Castello e sarà per me un grande onore averlo al mio fianco. Grazie a Viaoxiliaquattr0 per averci visti ed ascoltati più volte ed aver scelto questo spettacolo per il prestigioso palco dell’Estate Novarese”.