Galliate - Galliate Contemporanea presenta una rilettura intensa e attuale dell’arte italiana degli anni Settanta attraverso le opere di Fernando De Filippi, Antonio Carena e Mario Surbone, tre protagonisti del secondo Novecento uniti da una comune tensione sperimentale e da una profonda riflessione sulla contemporaneità.
Allestita negli spazi storici del Castello di Galliate, la mostra non intende offrire una ricostruzione cronachistica del periodo, ma propone piuttosto un percorso critico che mette in luce come le inquietudini, le trasformazioni sociali e le urgenze culturali di quegli anni siano state elaborate dagli artisti in forme emblematiche e ancora oggi sorprendentemente attuali. Le loro opere esplorano territori di confine tra astrattismo analitico e concettuale, tra rigore formale e tensione poetica, dando vita a un dialogo aperto e privo di gerarchie, capace di stimolare riflessione e immaginazione.
La mostra si configura così come spazio di incontro e di dialogo, non solo luogo espositivo ma ambiente di confronto tra passato e presente, tra memoria e progetto. Un invito a considerare l’arte non come semplice oggetto estetico, ma come gesto civile e responsabilità condivisa, capace di aiutarci a comprendere la complessità del nostro tempo e ad affrontare il futuro con consapevolezza, fiducia e apertura.
La realizzazione di Galliate Contemporanea è stata possibile grazie alla generosa partecipazione degli artisti Fernando De Filippi, Antonio Carena e Mario Surbone.
Si ringraziano il Comune di Galliate, il Sindaco Alberto Cantone e l’Assessore alla Cultura Susanna Garzulano per il sostegno al progetto e per aver accolto la mostra negli spazi del Castello di Galliate.
Un sentito ringraziamento agli enti patrocinatori – Regione Piemonte, Provincia di Novara, Terre dell’Alto Piemonte Novara e Rotary Club Val Ticino Novara – e alle realtà che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa: Amici del Teatro Carlo Coccia di Novara, Conservatorio Guido Cantelli di Novara, Bottega della Cornice di Novara, Italgrafica e Domenico Minniti e Tiziano Tornielli per gli allestimenti.
Si ringraziano Giovanni Cordero e Federica Mingozzi per i contributi critici e la presentazione degli artisti.
Un ringraziamento particolare ai giovani interpreti del Conservatorio Guido Cantelli di Novara per l’intervento musicale inaugurale dedicato alle romanze di Francesco Paolo Tosti.