Oleggio - Mercoledì 10 giugno si è rinnovata un'importante esperienza di condivisione nata all'interno del progetto Atlante Emozionale, che vede coinvolti, tra gli altri partner, l'Associazione Free Tribe APS, la danzaterapeuta Luana Bigioni e la Casa di Riposo Pariani. Una carovana colorata composta dagli ospiti del Pariani, con i loro familiari, gli operatori e i volontari della struttura, dalle volontarie di Free Tribe insieme a quelle dell'Associazione Banca del Tempo e della Scuola di Italiano, è partita dalla Casa di Riposo per raggiungere i giardini della stazione e danzare insieme, portando in uno spazio cittadino una danza collettiva fatta di gesti delicati e nuvole leggere che ha creato una occasione di incontro, relazione e partecipazione.
L'iniziativa rappresenta una delle azioni più significative del percorso avviato all'interno del progetto Atlante Emozionale, che da alcuni anni crea occasioni di incontro nella comunità locale attraverso l’arte, in questo caso con la DanzaMovimentoTerapia.
La collaborazione tra queste realtà ha preso avvio nel 2023 con una prima uscita sul territorio insieme agli ospiti della struttura. Un'esperienza che ha lasciato un segno profondo in tutti i partecipanti e che ha rappresentato l'inizio di un percorso destinato a consolidarsi nel tempo.
Dall'anno successivo, infatti, un gruppo di volontarie di Free Tribe ha iniziato a incontrare settimanalmente gli ospiti della Casa di Riposo Pariani, affiancando il lavoro della danzaterapeuta Luana Bigioni. Attraverso la Danzamovimentoterapia si è costruito uno spazio di incontro, ascolto e relazione, in cui anche piccoli gesti e movimenti diventano strumenti preziosi di comunicazione e partecipazione.
Molti degli ospiti coinvolti convivono con importanti limitazioni fisiche, ma proprio attraverso il corpo, la sua presenza e la possibilità di esprimersi anche con movimenti minimi, si aprono occasioni autentiche di scambio e vicinanza. In questi anni si sono create relazioni significative, capaci di valorizzare le persone e di contrastare l'isolamento che spesso accompagna le fragilità legate all'età.
L'uscita di mercoledì nasce proprio dal desiderio di dare continuità e visibilità al percorso iniziato nel 2023. Le emozioni, i racconti e le parole raccolte allora dagli ospiti hanno alimentato la volontà di tornare a vivere occasioni di incontro al di fuori della struttura, accanto alla comunità e all'interno dei suoi spazi di vita quotidiana.
Si tratta di un momento che può apparire semplice, ma che rappresenta un tassello importante del progetto costruito in questi anni: un'opportunità per raccontare le esperienze condivise, aprirsi al territorio e promuovere una comunità più inclusiva, solidale e attenta alle fragilità.
L'iniziativa gode del patrocinio del Comune di Oleggio, che ancora una volta ha riconosciuto il valore sociale e relazionale del progetto, sostenendo un'esperienza capace di creare connessioni significative tra persone, generazioni e realtà del territorio.