Galliate - Sabato 9 maggio con inizio alle ore 10 nella splendida cornice della Centrale Orlandi a Galliate si terrà il convegno “Geotermia profonda: una fonte rinnovabile diffusa, continua, sicura, al servizio dei territori” promosso dal Comune di Galliate e dall’Associazione Ecoi-situto della Valle del Ticino in collaborazione con la Fondazione Comunitaria Ticino Olona, il Coordinamento Salviamo il Ticino e il Circolo Legambiente del novarese Il Pioppo. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito pubblico il ruolo delle comunità locali nella transizione energetica, partendo da una risorsa che si sta sempre più rivelando strategica come la geotermia profonda, le cui tecnologie in rapida evoluzione, stanno suscitando grande attenzione in Europa e negli USA, con nuove applicazioni particolarmente promettenti.
"Non è un caso - spiega l'assessore all'Ambiente del Comune di Galliate, avv. Roberto Vellata - che il convegno si tenga a Galliate in un contesto territoriale a suo tempo interessato al campo petrolifero Villa Fortuna, con la quarantina di trivellazioni tuttora esistenti oltre i 6000 metri di profondità, e che oggi, a giacimenti petroliferi esausti, possono facilitare la riconversione verso questa interessante fonte rinnovabile. Il convegno dopo gli interventi a carattere scientifico della mattinata dei maggiori esperti italiani nell’utilizzo di questa risorsa, vuole nella sessione pomeridiana essere un primo passo di un dialogo operativo tra istituzioni locali, associazioni, ricercatori e operatori del settore verso una transizione energetica che veda i territori protagonisti".
Per confermare la presenza basta scrivere a info@ecoistitutoticino.org o al 348 351 5371 o iscrivervi direttamente a questo link https://associazione-amici-del-ti-cino.s2.yapla.com/it/event-113792.