Share |

DONNE DI CUORE, DONNE NEL CUORE

CARTELLONE DI INIZIATIVE DELLA CITTA’ DI TRECATE CON LE ASSOCIAZIONI LOCALI PER IL MESE DI MARZO

Trecate - “Donne di cuore, donne nel cuore” è il titolo del cartellone che raggruppa le iniziative legate alla celebrazione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna, che verranno organizzate o patrocinate dalla Città di Trecate insieme con numerose associazioni locali. "Un cartellone di appuntamenti – sottolineano il sindaco Federico Binatti, l’assessore alla Biblioteca Fortunata Patrizia Dattrino e il consigliere incaricato alle Pari opportunità Michela Cigolini – che comprende eventi che si terranno non solo nella giornata dell’8 marzo, ma che si protrarranno per tutto il mese. “Donne di cuore, donne nel cuore” è un titolo con il quale abbiamo voluto riassumere quello che, secondo noi, è vero significato di questo momento dell’anno, ovvero la celebrazione dell’impegno, della generosità e della passione che ogni donna sa mettere quotidianamente nella sua vita in tanti, tantissimi campi, dimostrando concretamente di essere un imprescindibile e fondamentale motore sociale. L’8 marzo, infatti, non deve essere solo una doverosa riflessione sulla parità e su obiettivi di parità che devono ancora essere raggiunti, ma consapevolezza di quanto le donne sono comunque riuscite a ottenere e a portare avanti anche in situazioni di oggettivo svantaggio, compensando ciò con la capacità di saper essere fortemente presenti. Le grandi donne non sono solo quelle che sono riuscite a infrangere il cosiddetto “soffitto di cristallo”: per una donna, per ogni donna, infatti, non esiste mai lo stare “dietro le quinte”, perché la Storia insegna che spesso sono state le loro piccole, grandi azioni silenziose e poco note a rendere possibili avvenimenti importanti".

L’assessore e il consigliere rimarcano che "“Donne di cuore, donne nel cuore” è una proposta resa possibile dal lavoro e dalla collaborazione con diverse realtà associative locali con le quali abbiamo condiviso un programma che mette in luce diversi aspetti della generosa azione femminile che resta bene impressa nelle persone: solidarietà, cultura, socialità, impegno civile. Ancora una volta dobbiamo ringraziare i sodalizi trecatesi per aver lavorato con noi e per il loro costante impegno a favore della città".

A ospitare gran numero degli appuntamenti sarà Villa Cicogna, "un luogo prestigioso – rimarca l’assessore Dattrino – che, anche attraverso occasioni come questa e grazie alla presenza del personale e dei volontari, intende essere il primo punto di riferimento della vita culturale trecatese".

Alle 11 dell’8 marzo "sarà presentato il progetto “Mosche bianche”: Trecate – spiega il consigliere Cigolini – nei prossimi mesi sarà una delle tappe di questa iniziativa culturale itinerante di carattere nazionale: si tratta di una mostra con la quale la curatrice Veronica Armani della galleria “Vivace”, in collaborazione con l’associazione Taaf, metterà in luce il ruolo femminile nella vita artistica contemporanea e dimostrando che non si tratta, appunto, di “mosche bianche” delle quali ricordarsi solo in date particolari. Per l’occasione sarà inoltre possibile ammirare un’installazione sul tema".

Alle 14, nel salone delle feste, "sarà assegnato il riconoscimento di “Donna trecatese dell’anno”: la Commissione alla quale sono state sottoposte le varie candidature – annuncia in proposito il consigliere – si pronuncerà nella giornata di oggi, lunedì 26 febbraio, ed espliciterà in questo modo il gesto di ringraziamento a una “donna di cuore” che è “nel cuore” della città, esattamente come lo sono state tutte le donne alle quali, nei due anni precedenti, è stato assegnato questo riconoscimento>>. A questo momento seguiranno, alle 15, <<la lettura di poesie in dialetto trecatese dedicate alle donne, iniziativa – spiega l’assessore – organizzata insieme con l’Ute, e, dalle 15.30, l’intrattenimento a cura dei musicisti della cooperativa sociale “La Cometa”. Il pomeriggio sarà chiuso, intorno alle 17.30, dall’aperitivo offerto dall’Amministrazione".

Alle 21, al Teatro “Silvio Pellico” "l’associazione Sportello Vita proporrà lo spettacolo musicale “Donne per la vita”, patrocinato dalla Città di Trecate, che vedrà in scena Bianca Biolcati e Paola Polastri accompagnate dai loro musicisti. Come sempre – ricorda il consigliere – l’iniziativa è di carattere benefico: il ricavato dei biglietti sarà interamente devoluto a favore delle attività di prevenzione e sostegno delle persone affette da patologie oncologiche, importante progetto da sempre portato avanti dallo Sportello Vita".

Gli appuntamenti proseguiranno alle 15.30 del 16 marzo, quando il salone delle feste di Villa Cicogna ospiterà l’evento “Gli amici e la Città ricordano Gian Piera Leone”. "Un’iniziativa – sottolinea il consigliere - che abbiamo condiviso con il Gruppo Amici 52, l’Ute e l’Associazione trecatese per la Storia e la Cultura locale per ricordare una donna che ha davvero fatto molto per la valorizzazione della nostra città dal punto di vista culturale. Se Trecate può vantare, oltre a molto altro, un dizionario del proprio dialetto realizzato con rigore e passione, lo deve proprio alla professoressa Gian Piera Leone, “donna di cuore e donna nel cuore”, insegnate indimenticabile e appassionata cultrice della storia e della tradizione locali che ha regalato a tutti noi questo prezioso strumento linguistico. A parlarci di lei saranno il figlio, dottor Marco Valigi, i famigliari e alcuni Trecatesi che con lei hanno vissuto splendide storie di amicizia e che con lei hanno condiviso la sua passione per Trecate".

Alle 10 del 25 marzo l’ultimo appuntamento del cartellone: nel salone delle feste di Villa Cicogna si terrà "Echoes Of Love - Musica e Parole per Tina Anselmi", "iniziativa – dice a conclusione il consigliere – realizzata con Fnp Cisl Pensionati e che racconterà la figura di Tina Anselmi, prima donna ad aver ricoperto, nel 1976, la carica di ministro della nostra Repubblica, sempre impegnata sul fronte del lavoro e dei problemi della famiglia e della donna, ma alla quale, soprattutto, si deve la legge n. 903 del 1977 sulla arità di trattamento tra uomini e donne in materia di lavoro, la cosiddetta “legge Anselmi”, che vieta ogni discriminazione di genere per l'accesso a qualsiasi tipologia di lavoro. Oggi parliamo il linguaggio delle “pari opportunità”, ma c’è stato un lungo periodo nel quale anche nel nostro Paese sono stati disattesi gli articoli della Costituzione che sanciscono la parità dei sessi, a cominciare dal lavoro. Uno storico passo in avanti è stato compiuto proprio da Tina Anselmi, a pochi mesi dalla sua nomina, anch’essa rivoluzionaria, di ministro".