Trecate - Il caldo e l’afa di questa estate non hanno fermato la corale trecatese e lunedì 10 agosto, la San Gregorio Magno ha partecipato, a Piuro, in Val Chiavenna, a uno degli eventi culturali più grandiosi, attesi e spettacolari dell'intera estate alpina. A partire dalle 21:15, i maestosi giardini di Palazzo Vertemate Franchi hanno fatto da cornice al tradizionale Concerto di San Lorenzo, promosso congiuntamente dal Comune di Chiavenna, dal Comune di Piuro e dall'Associazione Culturale Piuro Cultura, presieduta da Lorenzo Fumagalli.
Quest'anno l'appuntamento ha assunto un valore storico e artistico senza precedenti: per la prima volta in assoluto in Val Chiavenna, è stata eseguita in forma integrale una delle opere più affascinanti e celebri della musica classica del Novecento, i Carmina Burana (Cantiones Profanae) di Carl Orff.
“È un vero e proprio onore e un privilegio immenso poter ospitare nel nostro territorio un'opera di tale portata monumentale – ha dichiarato il presidente di Piuro Cultura, Lorenzo Fumagalli -. Portare per la prima volta l'esecuzione integrale dei Carmina Burana in Val Chiavenna significa regalare alla nostra comunità e ai numerosi ospiti un'esperienza emozionale indimenticabile, unendo la magnificenza architettonica e paesaggistica di Palazzo Vertemate Franchi alla potenza espressiva di un ensemble artistico straordinario”.
A fargli eco l'assessore alla cultura del Comune di Chiavenna, Elena Tam, che ha sottolineato il significato profondo di questo appuntamento: “Siamo particolarmente orgogliosi di presentare il tradizionale concerto di San Lorenzo che la città di Chiavenna offre alla popolazione, ai residenti e ai turisti della Valle in stretta e proficua collaborazione con il Comune di Piuro, la Comunità Montana della Valchiavenna, la Provincia di Sondrio e il BIM dell'Adda e del Mera, e con il prezioso sostegno del Ministero della Cultura. Portare in Valchiavenna un evento di tale portata artistica, reso possibile da questa straordinaria rete istituzionale, conferma la centralità della nostra offerta culturale estiva e la splendida capacità di fare squadra per regalare al pubblico momenti di emozione pura in luoghi simbolo della nostra storia”.
L'esecuzione della partitura di Carl Orff ha richiesto la sinergia di un complesso artistico imponente, riunendo sul palco ben duecento musicisti tra orchestrali e coristi. A dar vita a questo capolavoro sono state l’ Orchestra Antonio Vivaldi, compagine sinfonica di straordinario prestigio nota in Italia e all'estero per la rigorosa qualità interpretativa, e l’unione eccezionale del Coro San Gregorio Magno di Trecate, preparato dal Maestro del coro Mauro Trombetta, figura storica e di altissimo spessore della lirica italiana, insieme al rinomato Genova Vocal Consort, un ensemble vocale che ha contribuito ad arricchire ulteriormente la tessitura polifonica e timbrica della serata.
Un motivo di particolare orgoglio e gioia, per gli organizzatori, accogliere nuovamente sul prestigioso palco di San Lorenzo il maestro Lorenzo Passerini, direttore di fama mondiale che vanta profonde radici e legami con la Valchiavenna.
A completare questo quadro di eccellenza artistica i solisti: Elyem Demirhan soprano, Francesco Gonzales controtenore e Carlo Morini baritono; cantanti di rilievo internazionale chiamati a interpretare con intensità e virtuosismo le parti solistiche dell'opera.
L’esecuzione, guidata con carisma e profonda intensità dalla bacchetta del direttore d'orchestra, ha conquistato il pubblico, numerosissimo; ben 1.200 spettatori!
Il 13 agosto si è tenuta la replica presso il Palazzo del ghiaccio/Pentagono Center a Bormio. Stesso cast sotto la guida del maestro Ernesto Colombo. Un altro successo straordinario con tutti i posti del palazzetto esauriti, applausi a scena aperta e grande entusiasmo da parte del pubblico. La presenza di molti giovani tra gli spettatori ha fatto molto piacere ad esecutori ed organizzatori.
Due serate sublimi! I Carmina Burana hanno regalato emozioni uniche ad un pubblico gremito e coinvolto. Un’atmosfera magica, resa indimenticabile dalla passione e dall’entusiasmo di coro, solisti e orchestra. Gli echi del concerto risuonano ancora nelle menti nei cuori di chi ha avuto la fortuna di poter assistere, partecipare ed eseguire questi magnifici concerti dove le voci si sono fuse con il respiro dell’orchestra per salire su fin oltre le montagne, quasi a toccare le stelle.
M.D.