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La musica: speranza e gioia per tutti

Trecate - Ci sono esecuzioni che non compaiono sulle prime pagine, perché non rientrano propriamente negli eventi musicali più rilevanti. Sono i concertini di periferia, nei borghi o in località che non riscuotono l’interesse del grande pubblico. In realtà rivestono un ruolo, per alcuni aspetti, soprattutto sotto il punto di vista umano, di notevole importanza. Uno di questi è quello che si è tenuto il 4 aprile presso la RSA Casa Serena di Cilavegna. Come detto sopra, queste esecuzioni non riguardano il grande pubblico, ma un pubblico grande, che porta con sé una vita e un bagaglio di saggezza infinito, anche se talvolta ce ne scordiamo.

Quello di sabato è stato un bel concerto, con un pubblico numerosissimo composto da parenti e ospiti della struttura. Un pomeriggio all’insegna della convivialità e della buona musica. Dopo un inizio sacro, con il Gloria di Vivaldi, il concerto è proseguito con l’esecuzione di brani da camera di Donizetti, Tosti e Gastaldon, per poi concludersi con celebri arie e cori d’opera, da Verdi a Mascagni.

Il coro e i solisti, Laura Sciascia, Giorgia Gazzola, Silvio Torcelli e il nostro maestro Mauro Trombetta hanno allietato tutti i presenti.

Questo interesse dalla nostra corale verso un pubblico “minore” dimostra due cose: la prima che la musica è per tutti, la seconda che il coro San Gregorio Magno non si prepara e non partecipa solo ad eventi di grande rilievo, ma si occupa e si preoccupa anche di realtà più piccole come le case di riposo.

Un altro aspetto di cui la corale può e deve vantarsi è il suo ruolo parrocchiale.

Come da ben 118 anni accade, anche per queste festività pasquali il coro ha animato le celebrazioni: dalla processione del venerdì santo, molto sentita, con la chiesa parrocchiale che traboccava di fedeli, alla messa della Santa Pasqua, durante la quale la Schola ha accompagnato le messe con i canti della liturgia.

I saluti e gli auguri del Parroco, don Ettore, inviati ai coristi durante le prove, hanno fatto risuonare in ognuno il forte messaggio pasquale: “La morte e la resurrezione di Cristo ci gridano che la speranza sostiene il nostro cammino e ci ridona luce. Le note meravigliose che ci proporrete in questa santa Pasqua lo dicono con entusiastica energia, così che potremo anche noi condividere la vostra speranza. Grazie e ancora auguri a tutti voi!”

Con piacere rendiamo note anche le parole del responsabile dei rapporti tra la Parrocchia di Trecate e la corale, Dr. Samuele Baldi: “Mi unisco anch’io agli auguri del nostro Parroco e in particolare trovo significativo che tradizionalmente la Schola sia chiamata a cantare nei giorni più importanti della Settimana Santa: il Venerdì Santo e la Pasqua. Il primo, giorno della morte del Signore, rappresenta il silenzio, una pausa, che però non è la fine, non è la pietra tombale. Proprio come in musica, una pausa è solo un momento di silenzio in preparazione alla nota successiva… E in questo caso la nota successiva è un acuto luminoso: la Pasqua, che voi siete chiamati a rendere ancora più gioiosa e luminosa con il vostro canto, per aiutarci ad annunciare la resurrezione.

Grazie per il servizio che rendete sempre alla parrocchia e per il lustro che date alla nostra comunità cittadina.”.

M.D.