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Paolo Aleotti apre a Cameri la rassegna InclusivaMente

Incontri, letture e cultura contro l’emarginazione: in Biblioteca per parlare di neurodivergenze, detenzione e dipendenze con giornalisti, artisti e scrittori

Cameri - Si apre a Cameri “InclusivaMente”, una nuova rassegna letteraria e culturale che comprende, in questa prima edizione 2026, quattro incontri da settembre a novembre dedicati al tema dell’inclusione sociale. In Biblioteca civica (via Novara 20), sempre alle ore 21, incontreremo giornalisti, artisti e scrittori che hanno tradotto nella loro arte storie ed esperienze di vita legate a dipendenze, neurodivergenza e altre condizioni di emarginazione.

La rassegna è realizzata dall’Assessorato alla Cultura e Biblioteca civica in collaborazione con la libreria Feltrinelli Point di Arona, la moderazione di Federica Mingozzi e, in due occasioni, con accompagnamento musicale a cura di Music’attiva APS. Tutti gli incontri sono a ingresso libero.

Dichiara l’assessore alla cultura Pierangelo Toscani: «Abbracciare il tema dell’inclusione significa accendere i riflettori su realtà che la società spesso preferisce non vedere. Con “InclusivaMente” vogliamo trovare occasioni di ascolto e comprensione collettiva; incontrare autori come Paolo Aleotti ci spinge a guardare oltre il pregiudizio, trasformando la nostra Biblioteca in un laboratorio di inclusione dove ogni storia trova dignità e l’emarginazione viene contrastata attraverso la cultura».

“InclusivaMente” si apre giovedì 17 settembre con il giornalista, autore cinematografico e documentarista Paolo Aleotti che presenterà il suo libro “Che sapore hanno i muri” (Edizioni CasaSirio, 2023), con la moderazione di Federica Mingozzi e l’accompagnamento musicale della pianista Cecilia Nonne. Un’opera che ha il merito di amplificare la voce delle detenute e dei detenuti del Carcere di Bollate attraverso il racconto delle loro storie e delle vite fuori e dentro dal carcere, ma soprattutto dei sogni che hanno per il domani.

Il carcere è una dimensione diversa, si torna con i piedi a terra solo quando si capisce che si ha di fronte una persona e non un reato. Bollate è questo: “una buona opportunità” nel chiaroscuro di un mondo ipocrita. Il progetto di Paolo Aleotti è quello di portare in carcere la sua passione, la radio, come mezzo di evasione e di emancipazione per le persone recluse. Inizia così, superate la diffidenza iniziale, un intenso scambio, la nascita di un dialogo. Da qui nascono una serie di riflessioni sulla realtà penitenziaria italiana che ci accompagnano tra le storie delle persone che subiscono la reclusione.

Paolo Aleotti è uno di quei giornalisti che hanno vissuto la storia in prima persona, con un occhio sempre attento e un cuore pulsante. Dai collegamenti dalle scuole occupate ai reportage dai paesi dell'Est e dagli Stati Uniti, ha sempre portato con sé la curiosità di un bambino e la saggezza di un viaggiatore. Per dieci anni ha raccontato l'America agli italiani, poi ha guidato la redazione Cultura e Spettacoli del GrRai, portando nelle case degli ascoltatori storie di ogni genere. Con "Ballarò" ha girato il mondo, raccontando le storie di chi vive ai margini, con rispetto e umanità. Ha curato "Che Tempo Che Fa", ha lavorato con Enzo Biagi, ha realizzato documentari dedicati a Federico Fellini, Michelangelo Antonioni e altri. E poi, ha deciso di insegnare ai giovani, perché le storie vanno tramandate, e ha aperto un laboratorio nel carcere di Bollate, perché le storie sono di tutti.Dal 2013 coordina il progetto TeleRadioReporter presso la casa circondariale di Bollate. Dal 2002 è professore di Giornalismo radiotelevisivo al Master di Giornalismo della Fondazione Basso di Roma e da alcuni anni insegna anche all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

“InclusivaMente” continua giovedì 8 ottobre con l’inaugurazione della mostra pittorica di Enrico Pettinaroli “ADHD Ascolti Diversi Hanno Dinamiche”, che sarà aperta fino a sabato 24 ottobre negli orari di apertura della Biblioteca; a seguire, in Sala Lettura, l’artista presenterà il libro “Io e il mio amico Brainy. Cronache di una mente intermittente” (pubblicato con lo pseudonimo di M. E. Chtena).

Giovedì 22 ottobre la giornalista Rai Micaela Palmieri presenterà il libro “Next stop Rogoredo. Storia di chi è uscito dal tunnel della droga” (Baldini e Castoldi, 2020), con accompagnamento musicale a cura di Music’attiva APS.

“InclusivaMente” si chiuderà giovedì 12 novembre con la presentazione dell’ultimo romanzo di Alice Basso “Le ottanta domande di Atena Ferraris” (Garzanti, 2026).

Per info: Biblioteca Civica di Cameri - biblioteca@comune.cameri.no.it - Tel. 0321 510100.