Cameri - Una serata dedicata all’ADHD, il disturbo da deficit dell’attenzione/iperattività, e alla sua influenza sulle persone che con esso convivono e le loro famiglie, osservato attraverso la lente dell’arte e della letteratura. Il secondo appuntamento della rassegna camerese “InclusivaMente” si terrà giovedì 8 ottobre 2026, alle ore 21 in Biblioteca civica a Cameri (via Novara 20), con l’inaugurazione della mostra artistica di Enrico Pettinaroli “ADHD Ascolti Diversi Hanno Dinamiche” che presenta opere scaturite dalla riflessione che da tempo l'artista sta portando avanti, a partire dall'utilizzo dell'AI nel processo creativo.
L’esposizione sarà aperta al pubblico fino a sabato 24 ottobre negli orari di apertura della Biblioteca.
A seguire, in Sala Lettura sarà presentato il libro “Io e il mio amico Brainy: Cronache di una mente intermittente”, pubblicato con lo pseudonimo M. E. Chtena, con moderazione di Federica Mingozzi. Un volume scritto per chi sente l’attenzione andare a ondate, l’energia accendersi di colpo e poi svanire, i pensieri correre in troppe direzioni mentre il rumore lo risucchia. Parteciperà alla presentazione, con un intervento, la dottoressa Martina Vingiano.
La serata, a ingresso libero, è realizzata dall’Assessorato alla Cultura e Biblioteca civica.
La rassegna “InclusivaMente”, con un programma dedicato al tema dell’inclusione sociale che comprende incontri con autori, arte e musica presso la Biblioteca civica di Cameri, si è aperta giovedì 17 settembre grazie al giornalista, autore cinematografico e documentarista Paolo Aleotti che ha presentato il suo libro “Che sapore hanno i muri” (Edizioni CasaSirio, 2023).
La rassegna continuerà giovedì 22 ottobre, quando la giornalista Rai Micaela Palmieri presenterà il libro “Next stop Rogoredo. Storia di chi è uscito dal tunnel della droga” (Baldini e Castoldi, 2020), con accompagnamento musicale a cura di Music’attiva APS. “InclusivaMente” si chiuderà giovedì 12 novembre con la presentazione dell’ultimo romanzo di Alice Basso “Le ottanta domande di Atena Ferraris” (Garzanti, 2026).