Galliate - Si terrà giovedì 19 marzo alle ore 21 nella Sala Neogotica del Castello di Galliate la cerimonia di premiazione della decima edizione del concorso dedicato alle tesi di laurea sui temi della criminalità organizzata e della cultura della legalità, promosso dall’Associazione La Torre-Mattarella. Il premio, giunto quest’anno alla decima edizione, nasce con l’obiettivo di valorizzare il lavoro di giovani studiosi che, attraverso le loro ricerche universitarie, contribuiscono ad approfondire la conoscenza dei fenomeni mafiosi, delle infiltrazioni nell’economia e nella società e delle strategie di contrasto alla criminalità organizzata. L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Galliate, della Provincia di Novara e del presidio BILL – Biblioteca della Legalità del sistema bibliotecario BANT (Sistema Bibliotecario del Novarese e Ticino).
Durante la serata saranno presentate le tesi finaliste selezionate dalla commissione scientifica del concorso. Gli autori illustreranno al pubblico i risultati delle loro ricerche, offrendo spunti di riflessione su temi di grande attualità e rilevanza civile.
Parteciperanno all’incontro le candidate e i candidati al premio, che presenteranno sinteticamente i contenuti delle loro ricerche:
· Marco D’Arminio, Le reti mafiose e il dipendente pubblico: fattori di attrazione e gravitazione in Lombardia
· Benedetta Francesca Gelmini, La lotta alla mafia tra Vangelo e Costituzione
· Elisabetta Aretosi, Regine senza corona: il potere femminile nelle mafie italiane
· Tobia Gaddi, La geopolitica degli omicidi
Alla serata interverranno il professor Nando Dalla Chiesa, sociologo e docente universitario da anni impegnato nello studio dei fenomeni mafiosi, e il dottor Franco La Torre, figlio di Pio La Torre e attivo nella promozione della cultura della legalità e della memoria delle vittime delle mafie. La cerimonia rappresenta non solo un momento di riconoscimento per i giovani ricercatori premiati, ma anche un’importante occasione di incontro e confronto pubblico sui valori della legalità, dell’impegno civile e della memoria delle vittime delle mafie, ai quali l’iniziativa è dedicata. Ingresso libero, sino ad esaurimento posti.