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Storie di partigiani e di Resistenza a Omegna

L'ANPI propone «Con la testa in mezzo all’erba»

Omegna«Con la testa in mezzo all’erba». Note sui sessanta omegnesi caduti per la libertà. 1943-1945 di Filippo Colombara e Virginia Paravati è il nuovo volume dedicato alla memoria della Resistenza edito da Interlinea e promosso dall'Associazione Nazionale Partigiani d’Italia della Sezione di Omegna e Zona Cusio. Il volume sarà presentato venerdì 17 aprile alle ore 21 presso la Biblioteca Civica di Omegna in via XI Settembre 9 dallo storico Angelo Vecchi. La guerra di Liberazione è uno degli eventi importanti della nostra storia, tuttavia lo scorrere del tempo e la scomparsa dei testimoni hanno ridotto sensibilmente la sua conoscenza. Sono soprattutto i piccoli fatti a essere dimenticati. Perdurano i principi e i valori che portarono alla democrazia il Paese, ma spesso mancano le vicende di quanti si batterono e caddero per quegli esiti. Obiettivo del libro è proprio restituire identità e memoria a tutti i caduti partigiani, in questo caso di Omegna, uno dei maggiori centri di lotta al nazifascismo del Piemonte nordorientale. “Storia dal basso”, quindi, come esercizio di consapevolezza del passato.

Come ricordato nella presentazione iniziale del volume della sezione ANPI di Omegna e Zona Cusio: «Dobbiamo avere la consapevolezza che quanto conquistato a caro prezzo vada coltivato e mantenuto con l’impegno e l’umanità di noi cittadini e cittadine. [...] Non possiamo non ricordare quanto accaduto e rimanere indifferenti. Le storie dei caduti partigiani ce lo insegnano, sono attuali perché portatrici di valori di pace, democrazia, libertà, condivisione e passione civile, di voglia di cambiamento, di capacità di scegliere da che parte stare e pensiamo che anche per questo possano “parlare” ai giovani, contribuendo a capire l’oggi».

Filippo Colombara, componente del Comitato scientifico dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea nel Novarese e nel Verbano Cusio Ossola “Piero Fornara”, è redattore del semestrale online “I luoghi della storia nel Novarese e nel Verbano Cusio Ossola”, pubblicato dal medesimo ente; della rivista di storia contemporanea “l’impegno”, edita dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia, ed è condirettore della collana “Verba manent” delle Edizioni ETS di Pisa. Dalla seconda metà degli anni settanta ha svolto indagini su movimento operaio, comunità locali, guerre del Novecento e Resistenza. Tra le sue ultime pubblicazioni: Vesti la giubba di battaglia. Miti, riti e simboli della guerra partigiana (DeriveApprodi, Roma 2009); Giorni di resistenza e libertà. Colloqui sulla vita, la morte e la guerra con tre uomini della Beltrami (a cura di, Sms Ernesto de Martino, Venezia 2015); Raccontare l’impero. Una storia orale della conquista d’Etiopia (1935-1941) (Mimesis, Milano-Udine 2019); Il sapere che resta. Memoria e comunità: Madonna del Sasso tra Otto e Novecento (Interlinea, Novara 2020); Contro lo stato presente delle cose. Tre storie di gente non comune (1921-1945) (ETS, Pisa 2023).

Virgina Paravati, laureata in Scienze dell’Educazione presso l’Università degli Studi di Torino con una tesi sul lavoro delle donne in fabbrica, si interessa di storia e cultura dei ceti popolari, con particolare attenzione al mondo femminile. Ha pubblicato: Aspettando la luna nuova. Dialoghi sul sapere delle donne a Ornavasso nella prima metà del Novecento (Alberti, Verbania 2007); Quello che siamo state. Storia e memoria di donne di fabbrica. Lo iutificio di Villadossola (1900-1950) (Consigliera di Parità e Assessorato alle pari opportunità, Provincia del Verbano Cusio Ossola, Verbania 2009). Attualmente ha in corso uno studio su fiabe popolari raccolte nelle campagne del Medio Novarese.